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Un americano a Roma Nando Moriconi, personaggio nato da "Un giorno in pretura" è un giovane trasteverino, filoamericano fino all'eccesso, che rimpiange di non essere nato a Kansas City. Nando infarcisce il suo smaccato accento romano con improbabili americanismi e ripete continuamente battute apprese dai film americani. Seguendo l'idea ossessiva di volersi trasferire negli Stati Uniti, Nando in realtà non fa che combinare un'innumerevole serie di guai, che non lo portano a nulla. Mette su una compagnia di ballo, tenta la strada del musicista jazz, ma mentre si appresta a preparare la sua compagnia, i tedeschi lo arrestano e lo arruolano a forza nel Todt, per poi finire in un campo di lavoro, con una condanna a morte. Finita la guerra la situazione non migliora, Nando si imbatte negli americani stanziati a Roma e per il suo strano comportamento viene preso per un sabotatore. Più tardi, in club di soldati americani, Nando conosce una pittrice di New York e la segue nel suo appartamento, credendo che la donna sia attratta da lui. Svelato il malinteso la donna lo caccia, malmenandolo. Non ancora pago di tutti gli equivoci piovutigli addosso a causa della sua mania, Nando continua a vestirsi da poliziotto americano e a scorrazzare con la sua motocicletta in giro per la città. Una coppia di americani in automobile lo scambia per un vigile, ma Nando a forza di ripetere "All right, all right" provoca un incidente. Alla fine, suggestionato dalla scena di un film americano, sale sul Colosseo e minaccia di uccidersi se non lo lasceranno partire per l'America. Dapprima un funzionario dell'ambasciata americana sembra interessarsi al suo caso ma, dopo averlo riconosciuto come il vigile che lo ha coinvolto nell'incidente d'auto, cambia idea. Un americano a Roma CAST TECNICO ARTISTICO Regia: Steno PERSONAGGI E INTERPRETI Nando
Moriconi: Alberto Sordi
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