manifesti e locandine,fotobuste e foto di scena,libri e tutto il  materiale di cinema news e eventi  le nostre immagini per i vostri  regali  

per qualsiasi informazione e richiesta contattare  marco capitelli immaginicinema@hotmail.com  una TELEFONATA o un sms 24 ore su 24 3385465301 e sarete ricontatati al più presto  La tipografia   Arte & Regali

immaginicinema@hotmail.com    Cooperativa Immagine dello Spettacolo

"IMMAGINE DELLO SPETTACOLO SOCIETA' COOPERATIVA" IN BREVE" COOP. I.D.S."VIA ROMANELLO DA FORLI' 3/C - ROMA (RM) - 00176    p.iva 08229561009

da.ma distribuzione

immagini originali rare diverse dal cinema italiano e internazionale per trovare miniposter formato 35x50 su cartoncino cinefoto 18x24 punti vendita città x città

      vendita per corrispondenza  calamite di cinema calamite di roma Servizi allestimenti eventi scenografie-ricerche iconografiche-spettacoli-Sceneggiature originali le più belle foto del cinema italiano mostre e.-cinema che mangia-espositori base e ruote-ARCHIVIO VIDEO   Vespa MODELLINI FIAT 500 le vie di Roma calamite locandine originali  face book  cinema e letteratura  attori a tavola che mangiano spaghetti ristoranti italiani nel mondo cinema che mangia http://www.facebook.com/immaginicinema        servizi editoriali dalla fotocomposizione alla stampa

Alberto Castagna maestro di cinema che per 30 anni mi ha insegnato a raccogliere montagne di immagini stamane in silenzio se ne è andato...27 settembre 2009 ..alberto castagna Immaginlibrerie di Roma

  i soliti ignoti quattro facce

Il primo a sinistra è Vittorio Gassman. Nato a Genova nel 1922, figlio d’un ingegnere edile tedesco e della pisana Luisa Ambron, Vittorio Gassman interrompe gli studi di giurisprudenza per iscriversi all’Accademia d’Arte Drammatica sin dalla stagione 1941-42: esordisce in palcoscenico, non ancora diplomato, ne "La nemica" (1943) di Niccodemi a fianco di Alda Borelli.
Successivamente, si afferma come uno dei più apprezzati attor giovani del teatro nostrano, lavorando - tra gli altri - con Visconti, con Guido Salvini, con Luigi Squarzina, fino a diventare direttore unico (dalla stagione 1954-55) d’una propria compagnia: vastissimo il repertorio di questi anni, che va da "Un tram che si chiama desiderio" di Williams ad "Oreste" di Alfieri, da due classici shakespeariani quali "Amleto" ed "Otello" al "Kean, genio e sregolatezza" di Dumas padre passando per "Adelchi" di Alessandro Manzoni. Da ricordare, nel 1977, la sua splendida versione scenica del dramma di Pier Paolo Pasolini "Affabulazione".
Degna di nota, pure, la sua attività televisiva: da menzionare, almeno, lo straordinario successo ottenuto nel 1959 con la trasmissione d’intrattenimento "Il mattatore", per la regia di Daniele D’Anza, e le fortunate trasposizioni pel piccolo schermo di alcuni suoi grandi successi teatrali.
Dal 1946 comincia invece la sua fortunata carriera nel cinema, cui si dedicherà con sempre maggior frequenza nel corso del tempo: meritano, al riguardo, d’esser citati quantomeno "I soliti ignoti" (1958) e "La grande guerra" (1959) di Mario Monicelli, "Il sorpasso" (1962) ed "I mostri" (1963) di Dino Risi, "L’armata Brancaleone" (1966) ancora di Monicelli, "L’alibi" (1969) di cui è anche co-regista, "In nome del popolo italiano" (1971) e "Profumo di donna" (1974) di Dino Risi, "C’eravamo tanto amati" (1974) e "La terrazza" (1980) di Ettore Scola, "Anima persa" (1977) e "Caro papà" (1979) nuovamente con Risi, le partecipazioni ad "Un matrimonio" (1978) e "Quintet" (1978) di Robert Altman, per finire con "La famiglia" (1987) di Ettore Scola, "Lo zio indegno" (1989) di Franco Brusati, "Tolgo il disturbo" (1990) di Dino Risi.

il secondo a destra è

Marcello Mastroianni

Attore. Nato a Fontana Liri, Frosinone, nel 1924.
Sin da piccolo ebbe la possibilità di fare comparsate in film come La corona di ferro (1941), di Blasetti, e I bambini ci guardano (1943), di De Sica. Più tardi, iscrittosi alla facoltà di Economia e Commercio, calcò le scene con i gruppi del Centro Universitario Teatrale. Notato da Luchino Visconti, ottenne importanti ruoli nei suoi lavori teatrali: Un tram che si chiama desiderio (1949), Morte di un commesso viaggiatore (1951), La locandiera (1952), Le tre sorelle (1952). Nel frattempo collezionò una serie di apparizioni sullo schermo. Il film che rivelò alla critica e al pubblico i suo talento fu Le ragazze di Piazza di Spagna (1952), di Luciano Emmer, che lo aveva già diretto in Domenica d'agosto (1950): Mastroianni si rivelò particolarmente adatto alla delicata introspezione di un cinema che stava a metà strada tra il neorealismo e la commedia all'italiana. Questa sua predisposizione venne confermata in Giorni d'amore di De Santis, dove egli potè rivivere le sue origini ciociare in una chiave di lieve comicità. Blasetti e Lizzani gli affidarono anche ruoli drammatici, ma egli sembrava più incline alla commedia: la sua immagine di ingenua onestà si legava bene alla malizia femminile della giovane Sophia Loren. I due fecero coppia in diversi film, ma i risultati migliori li ottennero in Peccato che sia una canaglia (1954), e La fortuna di essere donna (1955), entrambi diretti da Blasetti. Parallelamente, Mastroianni proseguì in teatro la collaborazione con Visconti, che nel 1957 gli offrì anche il ruolo principale in uno dei suoi migliori film, Le notti bianche, tratto da Dostoevskji. Subito dopo tornò alla commedia all'italiana con I soliti ignoti, uno dei capolavori del genere. Fotogenico come pochi, Mastroianni è attore dal talento non comune: oltre a possedere innegabili doti interpretative, ha il merito di non legarsi ad alcun stereotipo (a differenza di tanti altri attori della sua generazione). I primi segni della maturità rinvigorirono il fascino della sua immagine e La dolce vita (1960) lo consacrò come l'antieroe del nuovo decennio: il suo sguardo di sfinge incarnava il turbamento intellettuale di un'epoca di crisi. In Otto e mezzo, Federico Fellini se ne servì per un celeberrimo autoritratto. Ma anche Bolognini (Il bell'Antonio, 1960), Antonioni (La notte, 1961) e Zurlini (Cronaca familiare, 1962), gli affidarono ruoli difficili e complessi. Mastroianni non rinnegava però la sua vis comica e toccava tutte le corde dell'umorismo, da quello più gentile e garbato (Fantasmi a Roma, 1961), a quello più corposo (Divorzio all'italiana, 1962). Il suo sodalizio con la Loren, ormai star consacrata dall'Oscar, si rinnovava più volte e con ottimi risultati, soprattutto in Ieri, oggi e domani (1963), I girasoli (1960) e Una giornata particolare (1977). Anche negli anni '70, egli fu l'interprete più amato dagli autori del cinema italiano. Marco Ferreri ed Ettore Scola lo vollero protagonista in molti dei loro film: da Permette? Rocco Papaleo (1971), a La grande abbuffata (La grande buffe, 1973), da Ciao maschio (1978), a La terrazza (1980). Le caratterizzazione di Mastroianni erano sempre sapide e rispettose delle indicazioni degli autori. Pur senza mai prevaricare i suoi ruoli, Mastroianni si affermò come una delle maggiori personalità che il cinema italiano abbia prodotto nel dopoguerra. Anche quando è maschera di se stesso, come nella nostalgia felliniana di La città delle donne (1980) e di Ginger e Fred (1985), egli sa costruire con pazienza e modestia il suo personaggio, cominciando ogni volta da zero. Forse è per questo che anche i registi delle nuove generazioni continuano a servirsi di lui: Marco Bellocchio, ad esempio, gli ha affidato un difficile ruolo pirandelliano nell'Enrico IV (1984). Naturalezza, ironia e senso della misura sono le inossidabili armi di Marcello Mastroianni.

Marcello Mastroianni si spegne il 19 dicembre 1996 nella sua casa di Parigi.

 

Altri film -1954 Cronache di poveri amanti, Casa Ricordi. -1958 Un ettaro di cielo. -1959 La legge (La Loi). -1963 I compagni. -1967 Lo straniero. -1972 Che? (What?). -1974 Allonsanfàn. -1976 Todo modo. -1978 Così come sei. -1981 Il mondo nuovo. -1982 Oltre la porta. -1985 Le due vite di Mattia Pascal. 1987 Oci ciornie. -1995 Sostiene Pereira. -1996 Tre vite una sola morte.

 

sotto a  sinistra è Nome: Renato Salvatori
nato 20 Marzo 1933, Seravezza, Lucca, Italia
morto il  27 Maggio 1988, Roma, Italia
Faceva il bagnino a Forte dei Marmi quando fu scoperto da Luciano Emmer, che nelle Ragazze di Piazza di Spagna (1952) ne fece il fidanzato manesco e litigioso di Lucia Bosé. La popolarità gli venne soprattutto da Poveri ma belli (1957) di Dino Risi; in questa fortunatissima commedia Renato Salvatori definì con sapore un tipo di ‘bullo’ romano, strafottente e donnaiolo, ma in fondo di buoni sentimenti. Impiegato soprattutto nel campo del film leggero e allegro, interpretò fra l’altro Marisa la civetta (1959) di Mauro Bolognini, cui seguirono i soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli, L’audace colpo dei soliti ignoti (1959) di Nanni Loy, Policarpo ufficiale di scrittura (1959) di Mario Soldati e, più tardi, il fantascientifico-satirico Omicron (1962) di Ugo Gregoretti. Maturatosi come attore dalle notevoli doti drammatiche, ebbe le occasioni migliori tra la fine degli Anni Cinquanta e la prima metà degli Anni Sessanta: I magliari (1959) di Francesco Rosi; Era notte a Roma (1960) di Roberto Rossellini; Rocco e i suoi fratelli (1960) di Luchino Visconti, dove animò con grande vigore la figura di Simone; La ciociara di Vittorio De Sica; Un giorno da leoni (1961) di Nanni Loy; Smog (1962) di Franco Rossi, dov’era un italiano emigrato in America che vive di espedienti; La banda Casaroli (1962) di Florestano Vancini, in cui conferì nerbo alla figura del bandito bolognese, imbevuto di mitomania e di megalomania, oltre che di gratuita crudeltà; I compagni (1963) di Mario Monicelli; Una bella grinta (1965) di Giuliano Montaldo, ritratto di un improvvisato affarista.

 

sotto a destra è Carlo Pisacane detto Capannelle

 

 

[]

Il film

Con questa pellicola del regista toscano si usa generalmente sancire l’esordio ufficiale di un nuovo genere cinematografico che solo successivamente verrà definito come commedia all'italiana e

 

I comici de I soliti ignoti cessano per la prima volta di essere delle marionette, delle maschere che giocano la comicità esclusivamente in chiave di gag, giochi di parole, gesti buffi o non-sense, e articolano i dialoghi e le trovate umoristiche su prove definite, a volte anche macchiettistiche e caricaturali, ma riferite sempre ad una sceneggiatura chiara.

Molti critici vedono nel personaggio di Dante Crociani, interpretato da Totò, sulla famosa terrazza del film, un ipotetico passaggio di consegna della comicità: dalle mani del geniale attore  principe della risata e dell'improvvisazione, a quelle di un gruppo agguerrito di sapienti sceneggiatori che la utilizzeranno per raccontare la realtà in un momento di passaggio importante per la storia nazionale, ricco di contraddizioni, di incompatibilità tra vecchio e nuovo, di identità fallaci e passeggere, costruite spesso su condizionamenti sociali e culturali provenienti da oltreoceano o da oltralpe.

L'ideazione de I soliti ignoti nasce in chiave caricaturale. una banda di quattro criminali professionisti progetta un colpo perfetto che purtroppo si rivelerà un fallimento. A riprova di ció lo stesso regista ci informa che uno dei titoli provvisori del film, in fase di produzione, doveva essere Rifufu, una evidente storpiatura del titolo francese.

 

I soliti ignoti da questo punto di vista è un grande mosaico storico che ci restituisce con leggerezza l’immagine complessa di un epoca. Un mondo di povertà urbana che resiste nei suoi valori tradizionali all’attacco della nuova società di massa della quale però sente un'attrazione sempre più forte. Società che viene nel film rappresentata esclusivamente dai miti di importazione americana: facile benessere economico, liberalizzazione dei costumi sessuali, comfort abitativi. La connotazione farsesca nasce sul modo di rapportarsi che i protagonisti hanno con questa doppia identità, divisi tra tradizione e innovazione. I valori tradizionali di riferimento rimangono sempre benevoli ed evidenti sullo sfondo della vicenda e sono rappresentati via via da quasi tutti i personaggi: da Carmelina Claudia Cardinale (la sicurezza del vero legame affettivo), dalla dolcissima Nicoletta Carla Gravina (l’innocenza) e dallo stesso Cruciani Totò (la saggezza della vecchiaia). Il gruppo rimane titubante per tutta la durata del film, nessuno riesce con convinzione ad abbracciare quello spirito nuovo che viene riflesso dalla società del benessere, nemmeno il protagonista, "Er Pantera", che solitario in una opera di autoconvincimento continua a ripetere: "È sciiiiieeeeentifico, è sciiiiieeeeeentifico!", quindi moderno, quindi giusto, legale, morale.

Cinque ladruncoli della periferia romana pianificano un colpo ai danni di una agenzia del Monte dei pegni. Inesperti, si rivolgono a Dante Cruciani  un criminale incallito in libertà vigilata, che li istruisce nell´arte dello scassinare le casseforti. La preparazione del colpo va avanti tra diverse peripezie e ripensamenti sino alla sua conclusione comica e fallimentare.

 

Curiosità

  • Il termine I soliti ignoti era in uso nel giornalismo del dopoguerra per descrivere gli autori di furti o rapine rimasti ancora sconosciuti alla cronaca. Grazie al successo del film, il termine è entrato nel linguaggio corrente per descrivere specificatamente gli autori sconosciuti di un furto con scasso o comunque con effrazione. È utilizzato come sinonimo di banda del buco.

  • La giovanissima Carla Gravina, sebbene appena diciassettenne, è nel film alla sua terza apparizione cinematografica. Aveva esordito nel 1956 con Alberto Lattuada e nello stesso anno de I soliti ignoti aveva girato con Alessandro Blasetti Amore e chiacchiere, al fianco di Vittorio De Sica e Gino Cervi.

  • Claudia Cardinale, ventenne all'epoca de I soliti ignoti, giunge a Roma per partecipare ai provini del film direttamente da Tunisi dove era nata.

  • Il film esce in Francia con il titolo de Le pigeon (Il capro espiatorio), e rimane in programmazione in un cinema secondario di Parigi per diversi mesi, sottotitolato in francese. Mario Monicelli racconta che la lunga durata della programmazione, dovuta al successo di pubblico, cominciò ad incuriosire alcuni critici di alcune testate parigine che decisero di andare a vedere e che scrissero successivamente commenti molto positivi. Le critiche entusiaste dei francesi influenzarono quelle italiane che avevano fino ad allora definito la commedia spazzatura e finalmente al film fu concessa la giusta considerazione.

  • Il film incassò circa un miliardo

  • Nel 1959 il film ottiene la nomination all'Oscar come "miglior film straniero".

  • Quando I soliti Ignoti incontrano per la prima volta Dante Cruciani, Ferribotte presenta le sue credenziali raccontando di aver giá lavorato in passato nei tubi di piombo. Il furto delle tubature in piombo era una attivitá molto diffusa tra la piccola criminalitá urbana della capitale negli anni immediatamente successivi alla fine della guerra. La penuria di materie prime per la costruzione infatti aveva sviluppato un florido commercio di parti in  piombo che venivano divelte o trafugate nottetempo e rivendute ad un fiorente circuito di riciclaggio.

  • Originariamente il titolo del film era Le madame, in riferimento al termine con il quale nel gergo romanesco si fa riferimento alla Polizia. Ma Mario Monicelli, reduce dagli interventi pesanti della censura su Guardie e Ladri e soprattutto su Totò e Carolina, per cautela, preferì puntare su un titolo innocuo e poco appariscente.

  • Vittorio Gassman nel suo libro autobiografico Un grande avvenire dietro le spalle, riferendosi al clima gioviale che regnava sul set, racconta: "La maggior parte delle scene non riuscivamo a finirle dal ridere"!.

  • Carlo Pisacane, che interpreta Capannelle, è in realtà uno dei migliori attori della filodrammatica napoletana. Fu scoperto dal regista. Nel film è doppiato in dialetto emiliano.

  • Il successo del film, raccontano le cronache, fu enorme. Le sale erano speso gremite, anche a causa di un curioso fenomeno: le risate infatti erano a getto a continuo e chi assisteva alla proiezione in una sala affollata perdeva spesso la parte successiva del dialogo, per questo motivo molti decidevano di rimanere alla proiezione successiva, causando il sovraffollamento del loca

Frasi famose

  • Capannelle: Conoscete uno che si chiama Mario che abita qua nei dintorni?

Bambino: Ma qua ce ne so' cento de Mario.
 

Capannelle: Si, ma questo è uno che ruba...
 

Bambino: E sempre cento so'.

  • Ferribotte: Femmina piccante, prendila per amante. Femmina cuciniera, prendila per mugliera!

  • Ferribotte (al funerale di Cosimo): Sono sempre i piú migliori che se ne vanno!

Dante Crociani: È la vita, oggi a te domani a lui!

  • Cosimo (alludendo minaccioso alla pistola che impugna, nel tentativo di rapinare lo sportello del Monte dei pegni): Oh! La riconosci questa?

L'impiegato (serafico): Si certo, è una pistola Beretta calibro nove, anche in cattivo stato direi; al massimo le posso dare mille lire!

 

I sequel

  • Nel 1959 per la regia di Nanny Loy e la sceneggiatura di Age esce nelle sale L'audace colpo dei soliti ignoti, un sequel gustoso e divertente interpretato dagli stessi attori, con un brillante e convincente Nino Manfredi che interpretando Piede Amaro, sostituisce il personaggio di Tiberio (Marcello Mastroianni).

  • Nel 1987 per la regia di Amanzio Todini esce I soliti ignoti vent'anni dopo, un buon cast (Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Tiberio Murgia), lo stesso gruppo di sceneggiatori de I soliti ignoti e le musiche composte da Nino Rota, non salvano il film da un risultato scadente.

I remake hollywoodiani

Il successo de I soliti ignoti ha varcato i confini nazionali, per approdare ad Hollywood, che lo ha apprezzato al punto di girarne due remake.

Il primo dei due film è Crackers (1984), regia di Louis Malle, con Sean Penn.

La seconda pellicola ispirata al capolavoro di Monicelli è Welcome to Collinwood (2002), diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo. La trama è stata, ovviamente, in parte rimaneggiata, modernizzata e trasportata negli Stati Uniti. Nel cast figura anche George Clooney, in quello che idealmente fu il ruolo di Totò, ovvero l'istruttore della banda.

 

www.lafabbricadellecalamite.info--www.lafabbricadellacultura.com

a Roma i miniposter sono anche   alla  LIBRERIA ALTROQUANDO   Via Del Governo Vecchio 80 (00186)+39 066879825 (tel)    vicino piazza pasquino  www.altroquando.com  

comunica@altroquando.com  

Archivio immagini cinema miniposter 3385465301

buon 2010   catalogo miniposter formato 35x50 disponibili   marpyposter  li

                                 

titolo foto di cinema 18x24 immagini  35x50 ordine  copie varie

001 SOFIA LOREN SPAGHETTI

18x24

35x50



002 LOREN MASTROIANNI BRINDISI

18x24

35x50




003 TOTO SPAGHETTI

18x24

35x50



004 EMILIANO DICE TUTTO

18x24

35x50



005 MASTROIANNI SPAGHETTI

18x24

35x50



006 IO STO CON GLI IPPOPOTAMI

18x24

35x50



007 TRINITA A COLORI CAVALLI

18x24

35x50



008 LOREN SCOLAPASTA

18x24

35x50



009 ANNA MAGNANI GATTO

18x24

35x50



010 ANITA FONTANA DI TREVI

18x24

35x50



011 WILLIAM ESTHER VESPA

18x24

35x50



012 TOTO SPAGHETTI IN TASCA

18x24

35x50



013 ANITA EKBERG CAFFE

18x24

35x50



014 VOLONTE PER UN PUGNO DI DOLLARI

18x24

35x50



015 SORDI I COMPLESSI DENTONE


35x50



016 SORDI SUL FIUME


 



017 AMICI MIEI

18x24

35x50



018 BRIGITTE BARDOT





019 TROISI POSTINO IN CUCINA

18x24

35x50



020 BEN HUR VESPA

18x24

35x50



021 BEN HUR VESPA SORRISO

18x24

35x50



022 BENIGNI TROISI NON RESTA PIANGE


35x50



023 C'ERA UNA VOLTA IL WEST

18x24

35x50



024 C'ERAVAMO TANTO AMATI


35x50



025 CABIRIA


35x50



026 CHARLOT IN PIEDI

18x24




027 CONTINIAVANO TRINITA A COLORI


 



028 DELITTO RISTORANTE CINESE


35x50



029 LEONE DE NIRO FELLINI CINECITTA


35x50



030 DON CAMILLO E PEPPONE

18x24

 35x50



031 GILDA

18x24

35x50



032 TOTO ONOREVOLI IMBUTO

18x24

35x50



033 GUARDI E LADRI

18x24




034 IL MONELLO

18x24

35x50



035 IL MARCHESE GRILLO


35x50




036 IL PADRINO

18x24

35x50



037 IL SELVAGGIO

18x24

35x50



038 JAMES DEAN

18x24

35x50



039 IL MINESTRONE

18x24

35x50




040 BANDA ONESTI SOLDI FALSI

18x24

35x50



041 TOTO PEPPINO CAFFE

18x24

35x50



042 DOLCE VITA FONTANA TREVI

18x24

35x50



043 DOLCE VITA COLORI


35x50



044 TOTO LE MOTORIZZATE


35x50



045 VACANZE INTELLIGENTI SPAGHETTI

18x24

35x50



046 VACANZE INTELLIGENTI PANINO

18x24

35x50



047 LOREN E SACERDOTE PIAZZA NAVONA


35x50



048 LOREN SPOGLIARELLO

18x24

35x50



049 FABRIZZI POLLO

18x24

35x50



050 ANNA MAGNANI


35x50



051 MARILIN

18x24

35x50



052 MASTROIANNI VITTI A TAVOLA


35x50



053 LE RAGAZZE DI PIAZZA DI SPAGNA





054 MONICA VITTI CON IL CANE

18x24




055 CLINT EASTWOOD PER UN PUGNO DI DOLLARI

18x24

35x50



056 ELVIS IN MOTO

18x24

35x50



057 AMORE MIO AIUTAMI


35x50



058 THE BEATLES


35x50



059 CAMPO DE FIORI FONTANELLA


35x50



060 CAMPO DE FIORI MAGNANI FRUTTIVENDLA


35x50



061 CHALPIN E PAULETTE

18x24

35x50



062 CHAPLIN NEVE

18x24

35x50



063 CARDINALE COLLANA


35x50



064 EDUARDO NAPOLI MILIONaRIA


35x50



065 MARCH DR.JEKYL E MR. HIDE



35x50



066 JOHN BARRYMORE DR.JEKYLL AND MR.HYDE


35x50



067 FEBBRE DA CAVALLO


35x50



068 NO SMOKING


35x50



069 EASY RIDER

18x24

35x50



070 FANTASMA DELL'OPERA


35x50



071 SORDI IL VIGILE

18x24

35x50



0072 sordi gassman  GRANDE GUERRA


35x50



073 SOLITI IGNOTI CASSAFORTE


35x50



074 SOLITI IGNOTI SI LAVICCHIA


35x50



075 LA STRADA


35x50



076 MALAFEMMINA VIGILE


35x50



077 METROPOLIS


35x50



078 MALAFEMMINA LETTERA

18x24

35x50



079 PANE AMORE E GELOSIA


35x50



080 PROCESSIONE DI NUDI

18x24

35x50



081 PECCATO SIA UNA CANAGLIA COLOSSEO

18x24

35x50



082 PECCATO SIA UNA CANAGLIA CIRCO MASSIMO


35x50



083 PINOCCHIO A COLORI


35x50



084 I SOLITI IGNOTI QUATTRO FACCE


35x50



085 soliti ignoti fiasco


35x50



086 milian e bombolo spaghetti


35x50



087 stanlio e onlio autografi

18x24

35x50



088stanlio e onlio valigia

18x24

35x50



090 stanlio e o carcerati

18x24

35x50



090 stanlio e onlio panchina


35x50



091 loren toto miseria e nobilta


35x50



092 troisi benigni non ci resta



35x50



093  troisi panino


35x50



094 spaghetti napoli

18x24

35x50



095 sorpasso


35x50



096 via col vento

18x24


35x50

 



097 vota antonio la trippa toto


35x50

 


098 gassman vespa


35x50


 

099 albertone spaghetti in bocca

18x24

35x50



100 albertone  spaghetti

18x24


35x50



102 toto truffa

18x24


35x50



103 loren spaghetti

18x24

35x50



104 loren terrazzo


35x50



105 squadra antitruffa


35x50



106 una vita difficile

18x24


35x50



107 toto pinocchio a colori


35x50

TOTO' Pinocchio2



108 giulietta masina gelsomina

18x24




109 toto mangia pollo

18x24

35x50



 






 







CATALOGO MINIPOSTER DISPONIBILI   LISTINO  MARPY   NOVITÀ E RIPROPOSTE  GIUGNO 2009   NUOVE PROPOSTE ?????

NASCONO LE CINEFOTO 18X24.loren  mastroianni brindisi

 anitona al caffè

 loren scolapasta

Alberto Sordi,Anna Longhi spaghetti “Le vacanze intelligenti” episodio Dove vai in vacanza?spaghetti ” Sordi  1978  SOOO1

Alberto Sordi e Anna Longhi panini  “Le vacanze intelligenti” episodio da “Dove vai in vacanza?”  1978 Sordi S0002

 Alberto Sordi Un americano a Roma Steno 1954 S0003

Sophia Loren in terrazza SOOO4
.

Elvis Aaron Presley in moto  ,SOO8

spogliarello di Mara (Sophia Loren)in "Ieri, oggi, domani", Vittorio De Sica  1963 SOOO4

    Esther Williams IN  VESPA T2063

 ANNA MAGNANI CON IL GATTO T20064

     TROISI CHE CUCINA T2061

  ANITONA NELLA FONTANA DOI TREVI T2062

  MARCELLO MASTROIANNI FIASCO A TAVOLA T20091

   MARCELLO MASTROIANNI E MONICA VITTI A TAVOLA T20092

 CHAPLIN CON COPERTA T20093

 CHAPLIN E PAULETTE T20094

 

 SOFIA LOREN  PASTASCIUTTA T2001

 ALBERTO SORDI  VACANZE INTELLI T2004

  TOTO PINOCCHIO T2003

 BENIGNI TROISI NON CI  RESTA CHE PIANGERE T2002

ALBERTONE T01  

 NO SMOKING CHARLIE CHAPLIN T02

TOTÒ PEPPINO CAFFÈ TP03

 

 BEN HUR VESPA SORRISO TP04

CAMPO DE FIORI MAGNANI FONT T05

CAMPO DE FIORI MAGNANI PEPPINO T06

BANDA ONESTI TOTÒ FORCHETTA T07

 TOTO LE  MOTORIZZATE T08

 VITA DIFFICILE .SORDI MASSARI T09  

 LE FATICHE DI ERCOLE T010

MISERIA E NOBILTA'TOTÒ SUL TAVOLO  T011

 UN EROE DEI NOSTRE TEMPI T12

  GATTOPARDO BALLO T013

LA GRANDE GUERRA T014

 GATTOPARDO VISCONTI TPA015

 VIA COL VENTO T016

      IL PADRINO T017

 CABIRIA T018

 

  AMICI MIEI T019

 

 SCEICCO BIANCO FELLINI T020

 C'ERA UNA VOLTAWEST T021

 FABRIZI C'ERAVAMO TANTO AMATI T022

 

 ALBERTO SORDI DENTONE T023

 EMILIANO DICE TUTTO T024

  STO GLI   IPPOPOTAMI T025

 VOT'ANTONIO     T026

 STANLIO E ONLIO   T027

  STANLIO E ONLIO CARCERATI T028

 

 

SORDI MAGNANI T031

 

 

TOTÒ TRUFFA FONTANA DI TREVI  FT033

 

 

 LA  BANDA ONESTI T037

  C'ERAVAMO TANTO AMATI T034

  TOTO PEPEPPINO  E LA MALAFEMMINA LETTRA T047

 TOTO PEPPINO VIGILE TOTO PEPPINO MALAFEMMINA T046

 LO CHIAMAVANO TRINITA T039

  SOLITI IGNOTI TOTO' FIASCO T045

 BENIGNI TROISI NON CI RESTA

CINEMA A TAVOLA  CIAK SI MANGIA

  

 

 FEBBRE DA CAVALLO T033

 CASTEL SANT'ANGELO T094

 

 

 

 SI LAVICCHIA T035

 

 

I SOLITI IGNOTI CASSAFORTE T036

 

 

IL SORPASSO TS036

 IL CONTE MAX T038

 

 

FRANCO E CICCIO T050

 

 

SOLITI IGNOTI BUCO T048

 

LADRO LUI LADRA LEI T043

I SOLITI IGNOTI GASSMAN MASTROIANNI  TPA052

 GRUCHO MARX T053

    DON CAMILLO E PEPPONE T054

 LEONE DE NIRO FELLINI T051

 

 

   LA DOLCE VITA T057 ARCHIVIO

 

BEATLES T056

  TOMAS MILIAN BOMBOLO TAV T061

 

VOTA ANTONIO TROMBONE GLI ONOREVOLI T058

   UCCELLACCI UCCELLINI  T059

   GILDA T062                        

 PER UN PUGNO DI DOLLARI  TPA0N63

TOTÒ SPAGHETTI MISERIA E NOBILTÀ T065

 GASSMAN IN VESPA TV066

 PECCATO SIA UNA CANAGLIA LOREN MASTROIANNI2 T072 AL COLOSSEO

PECCATO SIA UNA  CANAGLIA T079 MASTROIANNI LOREN

 ANNA MAGNANI OSCAR   TA080

  MARILYN MONROE T082

LA STRADA T081

     

IL VIGILE  ALBERTO SORDI T076

 

 I SOLITI IGNOTI QUATTRO FACCE CANELLE E...TPA078

 L'ARTE DI ARRANGIARSI T113

PANE  AMORE E ... GELOSIA T066

 GUARDIE E LADRI T067 TOTO E ALDO FABRIZI

  BEN HUR VESPA T069  

 AUDACE COLPO DEI SOLITI IGNOTI T108
     IL MONELLO  CHAPLIN T070

 DELITTO RISTORANTE CINESE TOMAS MILIAN T071
 RISO AMARO T0152

 007 JAMES BOND  T075
 MARLON BRANDO SELVAGGIO  T074

TOTO LOREN MISERIA E NOBILTÀ T073

 PER UN PUGNO DOLLARI  GIAN MARIA VOLONTÈ T126

 UN EROE DEI NOSTRE TEMPI T112

SOFIA LOREN PIAZZA NAVONA  IERI OGGI DOMANI T124

RAGAZZE PIAZZA SPAGNA T0127

    TOTÒ   POLLO T128 

TOTÒ CERCA CASA T129   

EDUARDO DE FILIPPO  NAPOLI MILIONARIA ..  T123  

    JAMES DEAN T125

STAN LAUREL&OLIVER HARDY  CAPPELLI  T0122

 CHARLOT CHARLIE CHAPLIN 0128

SOLITI IGNOTI OCCHIALE T0130

 AMORE MIO AIUTAMI T0131

TOTÒ PEPPINO DUOMO MILANO TPA001

 CASTEL SAN'ANGELO

 PER UN PUGNO DI DOLLARI VOLONTE

 
 
 

EASY RIDER  TPA104B

  UN CHIEN ANDALOU T132     I SOLITI IGNOTI QUATTRO FACCE

SERIE INTRAMONTABILI

 ORNELLA MUTI TPN116

 CLAUDIA CARDINALE T019   

 STEFANIA SANDRELLI    T113  

  SOFIA LOREN T114

 GINA LOLLOBRIGIDA T115  

       MONICA VITTI T112

FONTANA DI TREVI ANITA EKBERG T1011

GIULIETTA MASINA TROMBA    T1012

 AVA GARDNER T117 

 MARCELLO MASTROIANNI T110

SERIE MINIPOSTER  LOCANDINE  A COLORI

 FRONTE DEL PORTO T100

 OMBRE ROSSE T105  

 ACCATTONE T104

  DON CHISCIOTTE T101

LA DOLCE VITA T099

  METROPOLIS FRIZ LANG T034

 POVERI MA BELLI T096

TERENCE HILL .... CONTINUAVANO A CHIAMARLO TRINITÀ T092

SQUADRA ANTITRUFTOMAS MILIAN T95

DIAVOLO ACQUASANTA TOMAS MILIAN T085

IL MARCHESE DEL GRILLO SORDI T093

 BIANCA DI NANNI MORETTI T091

 

    PINOCCHIO T102

IL FANTASMA DELL'OPERA T088

IL MOSTRO DELLA LAGUNA NERA  T087

 

 DR.JEKYLL E MR.HYDE BARRIMORE T089

  DR.JEKYLL  MARCH TPA086        

 STAMPE D'EPOCA SIZE 35X50

  SE-21  NEW YORK CITY 1894

 SE-15 FLAPPER OON RUNNING BOARD
 SE-6 ALBERT EISTEIN   SE -2 GRETA GARBO PRIMO PIANO
  SE-4 PRIMO CARNERA CON JEAN HARLOW  SE-1 CHARLT PRIMO PIANO
   SE-9 STANLIO6ONLIO DI SPALLE SE-24 STALIO&ONLIO AUTOGRAFO
  SE 08 TROLLEY CAR  SE -128 STANLIO&OLLIO
  NUDI D'EPOCA PROCESSIONE  CICLISTI D'EPOCA
  VENDITORI DI SPAGHETTI A NAPOLI  FOTO D'EPOCA VENDITA BENEFICENZA

MINIPOSTER MACCHINE D'EPOCA

    
  TAZIO NUVOLARI

MINIPOSTER ARTE

  VAN GOGH ESTERNO DI CAFFÈ, DI NOTTE
1888 - OLIO SU TELA 81 X 65,5
 VAN GOGH I GIRASOLI
  IL BACIO KLIMT LA PRIMAVERA ARTE ROMANA
  LA PIETÀ MICHELANGELO ALTROQUANDO UNA LIBRERIA TUTTA PER  LEGGERE E IMMAGINARE 
VIA DEL GOVERNO VECCHIO, 80

[PIAZZA PASQUINO]
00186 - ROMA
TEL. +39.06.6879825
COMUNICA@ALTROQUANDO.COM

FUORI SERIE I GATTI DI MARIA GRAZIA  GATTI  DEI MONUMENTI A ROMA

  GATTO A PORTA MAGGIORE GA004

 GATTI DEL COLOSSEO GA003

 GATTO A SANTA MARIA MAGGIORE GA001

 GATTO A PIAZZA SAN PIETRO  GA002 I


PER TUTTI GLI ORDINI SUPERIORI A   €  150

SPEDIZIONE GRATUITA

 

MOVIE POSTER LINK

ULTIMI POSTER MARPY

biglietti augurali

Dama


Via  Dei Platani, 159


CAP 00172 

 Roma (RM) 
Telefono: 06 2311745 
Fax: 06 2311745 


 
Oggetti ricordo e  souvenir ,gadget e calamite, miniposter cartoline

 biglietti augurali 18x24  fotografie di cinema biglietti augurali nuovi

aperto dalle 9 di mattina alle 18 di pomeriggio

miniposter-calamite-marmocalamite di Roma

 

 

QUESTI SITO È REALIZZATO IN TEMPO REALE DA.............  MARCO CAPITELLI

 

    CALLIGRAFIA POSTERPOSTERPOSTER CALENDARIO ROMA  MARPYPOSTERLINK MARPY