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Don Vito Corleone è il boss di una famiglia mafiosa
di New York, che si è sempre limitata ad alcune attività tra cui il gioco
d'azzardo. Quando il gangster sostenuto da un'altra famiglia, i Sollozzo,
annuncia di voler intraprendere lo spaccio di droga su tutta New York, Don
Vito si oppone e sarà l'inizio di una lunga serie di vendette...
Il Padrinodi Francis Ford Coppola Don Vito Corleone è uno dei mafiosi più potenti d'America. Al matrimonio della figlia Connie la famiglia si riunisce intorno a lui. Tre figli maschi: Michael, Sonny e Fredo; la fidanzata di Mike; i gorilla del Padrino; sua moglie e Tom Hagen, trovatello adottato da Don Vito ed ora divenuto suo avvocato e "consigliere". Questa grande famiglia è coinvolta nella lotta per la supremazia territoriale con le altre famiglie mafiose. "Gli farò un'offerta che non potrà rifiutare" è il suo slogan. Il film di mafia più famoso della storia del cinema. E non a torto. Un impressionante affresco di cosa davvero succede all'interno di un'importante famiglia mafiosa, dipinto senza romanticismi e con la giusta dose di crudezza. Tratto dall'omonimo romanzo
di Mario Puzo, che - pare evidente - ha avuto più d'una occasione per
documentarsi, "Il Padrino" è un film cui non si può resistere per un semplice
motivo: crea la tensione man mano che procede; ci permette di conoscere i
personaggi prima che gli eventi si sviluppino, in modo da meglio apprezzarne i
caratteri e quindi sentirli più vicini a noi quando si trovano finalmente in
azione.
Il Padrino parte II
Molto più di un seguito,
'Il padrino parte seconda' rappresenta la tipica eccezione di un sequel che
è almeno non inferiore al primo. Ispirato anch'esso all'opera letteraria di
Mario Puzo, diretto due anni dopo il primo film dallo stesso regista,
Francis Ford Coppola, 'Il padrino parte seconda' ci racconta il prima e il
dopo della vicenda descritta nel prequel. E allora vediamo come il giovane
Vito, nella Sicilia di inizio novecento, vede la propria famiglia trucidata
per mano di un arrogante mafioso ed è costretto a fuggire in America, dove,
praticamente da solo, mette in piedi una piccola attività e, dopo aver
ammazzato il boss di quartiere (il nostro Gastone Moschin), assume il
controllo di tutte le attività commerciali della sua zona. Nasce così la sua
famiglia, nascono i suoi quattro figli; ma il desiderio di Vito (che per un
errore all'anagrafe nel momento del suo arrivo in America si vede assegnare
il cognome del suo luogo d'origine, Corleone) di compiere la sua vendetta lo
porterà in Sicilia dove, con irrisoria facilità, ammazzerà l'uomo che aveva
fatto sterminare la sua famiglia e che, indirettamente, gli aveva aperto la
strada del crimine. Un Robert De Niro perfetto (premio Oscar) interpreta il
ruolo di Vito Corleone, le atmosfere della New York degli anni venti sono
descritte alla perfezione da Coppola, bellissima la scena della festa in
onore di San Rocco durante la quale De Niro uccide Moschin. La storia di
inizio secolo è intervallata, nel film, con quella che si svolge alla fine
degli anni cinquanta che vede per protagonista Michael Corleone (Al Pacino),
ormai capo indiscusso della famiglia, alle prese con politici corrotti,
tentativi di espansione dell'attività all'estero (anche nella Cuba prossima
alla rivoluzione), un fratello che trama contro di lui, una sorella
irrequieta, la morte della mamma, la separazione dalla moglie. C'è un po' di
tutto in questo film, la cui storia è del tutto legata a quella del primo:
difficile comprendere tutto senza aver visto i due film in successione. Ne
fu mostrata una versione in tv, negli Stati Uniti, che in quattro puntate
riuniva le due storie, montate in ordine cronologico (quindi una parte del
secondo film, tutto il primo, la restante parte del secondo), e con
l'aggiunta di molte scene tagliate: totale quasi sette ore di grande cinema,
di una doppia opera assolutamente imperdibile per chi ama il cinema, il
fascino criminale della mafia, del modo in cui un padrino nasce ed estende
la sua organizzazione malavitosa coinvolgendo intere città, ambienti
politici ed economici.
'Il padrino parte seconda', nel quale le stupende musiche di Nino Rota sembrano costituire quasi un personaggio del film talmente sono integrate alla perfezione nella doppia vicenda, incassò metà del primo film, forse perché non essendoci il grande Marlon Brando tra gli interpreti gli americani pensarono che si trattasse di una semplice e scadente operazione commerciale motivata dal desiderio di sfruttare la lunga scia del grande successo del primo film. Sedici anni dopo questo film, Coppola girò 'Il padrino parte terza', con scarso successo e ben pochi riscontri di critica e di pubblico. E' un'opera davvero poco memorabile di cui facciamo solo un accenno, e non solo perché non appartiene agli anni settanta. Il Padrino parte II Titolo originale: The Godfather: Part II Nazione: Usa Anno: 1974 Genere: Drammatico Durata: 200' Regia: Francis Ford Coppola Cast: Al Pacino, Robert De Niro, Diane Keaton, John Cazale, Robert Duvall, Talia Shire, Gastone Moschin, Sofia Coppola. Produzione: Paramount Pictures Distribuzione: Paramount
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