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Sabato
6 maggio alle ore 16,00 si inaugura a Casa da Noal la 5° mostra della
Biennale d'Arte del Bambino. Espongono i
bambini degli asili nido delle scuole dell’infanzia e primarie della regione
Veneto
Presenta il diretore responsabile di
topolino-walt disney italia Claretta Muci
Partecipa l’autore disneyano Giorgio Cavazzano
Progetto e direzione dell’insegnate-pittrice
Liana Bottiglieri Calzavara
Cura e allestimento di Francesco Teso
La mostra si concluderà domenica 21 maggio
Ca’ da Noal – via Canova 38 – Treviso
Orario mostra:
feriali 9.00 –12.30/14.30-19.00
festivi 9.30-12.30/15.30-19.00
(tutti i giorni escluso il lunedì)
Informazioni: 340 6174217
www.biennaledartedelbambino.it
Progetto didattico dell'asilo nido comunale di
Monigo-Treviso (in formato pdf)
Liana Bottiglieri Calzavara,
trevigiana, vive ed opera a Quinto di Treviso. Figlia d'arte da parte dei
nonni materni entrambi musicisti e lo zio Flavio Calzavara, noto regista
cinematografico.
Insegnante elementare di ruolo, specializzata in fisiopatologia e audiolesi,
attualmente è docente presso le Scuole Elementari dell'Istituto Comprensivo
di Zero Branco. Ailieva per molti anni dell'Accademia di danza classica
della coreografa ballerina Prof. Elda Giacomini Gobbato, esordisce come
pittrice con la sua prima esposizione nel 1974 e da allora la sua vita
artistica si è sviluppata in un crescente susseguirsi di mostre in tutta
Italia con lusinghieri successi di critica e di pubblico: ama intrecciare la
vita scolastica con l'arte.
Da più di vent'anni studia e ricerca accanto alia pittura una serie di
percorsi didattici dal titolo "L'Alfabeto Segno-Colore" per educare il
bambino all'immagine come connubio di varie sinergie di linguaggi
artistico-espressivi. È l'ideatrice e la Direttrice della Biennale d'Arte
del Bambino.
Francesco Teso Architetto,
studia architettura con Carlo Scarpa. Si specializza e fa ricerca sull'iliuminazione,
illumina musei, luoghi di culto, teatri, luoghi di lavoro e di svago, socio
Aidi, disegna lampade e arredi, tiene su invito lezioni in ambito
universitario su contenuti teorici e pratici della luce.
Lavori recenti: illuminazione mostra "Carlo Scarpa, i vetri di un
Architetto" presso Art Media, Bruxelles, Belgio, illuminazione mostra "Da
Van Gogh a Bacon", Ca ' dei Carraresi, Treviso;
"Luce dentro, luce fuori": per
il bambino è indispensabile ricercarle accendendo quei felice ed armonioso
rapporto che egli crea fra l'io ed il mondo esterno.
Da questa considerazione l'educatore non può trascurare l'approccio dei
bambino nel confronti de! soggetto Luce che significa vita.
Insegnargli a vedere con l'occhio-mano, cuore e mente gli permette di
esprimersi con segni, spazi, forme e colori illuminati e illuminanti, basati
soprattutto sull'apprendimento graduale e sistematico di regole.
fondamentali per l'educazione artistica.
Questa Biennale si spinge verso proiezioni di luce che, grazie
all'acquisizione di strumenti e tecniche, sapientemente orchestrate,
spengono l'interruttore dell'appiattimento e delia mancanza di quella luce
che, finalmente conosciuta, lo fa vivere sapendo riprodurre ed interpretare
li mondo. |