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GLI SGUARDI DEL CINEMA
(generazioni a confronto)
AL CINEMA
FARNESE PERSOL : FILM E INCONTRI
LA DOMENICA MATTINA ALLE ORE 10, INGRESSO LIBERO
APRILE - MAGGIO - GIUGNO 2008
LA DOMENICA MATTINA AL CINEMA FARNESE PERSOL : FILM E INCONTRI PRIMA
PARTE: 20 APRILE - 11 MAGGIO 2008
ROMA - CAMPO DE’ FIORI, 56 -
WWW.CINEMAFARNESE.IT |
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Jules Verne, Georges
Melies e Steven Spielberg
narratori di incontri
ravvicinati con mondi e creature straordinarie
ore 10.00
Lezione-spettacolo:
esplorazione del sussidio ipermediale dedicato al tema
della giornata (per scuole su appuntamento)
- ore 18.00
Presentazione
del sussidio ipermediale sul tema e dei documenti rari
correlati, tratti dagli archivi degli autori.
Proiezioni: i
Viaggi impossibili
di Georges Melies, FR
1902 - 1910.
20000 leghe sotto i mari
di Stuart Paton, USA 1916
- tutta la settimana
Mostra visiva,
audiovisiva e multimediale di risorse rare dagli archivi
degli autori: gli illustratori dei racconti di Jules
Verne, i progetti fantascientifici di Georges Melies, i
bozzetti e le immagini promozionali dei film di Steven
Spielberg, le versioni audiovisive dei racconti di Verne
Viaggio al centro della
terra, I figli del capitano Grant, Ventimila leghe sotto
i mari, L’isola misteriosa
elaborate da Robert Stevenson, Michael Anderson e Henry
Levin.
Un’esplorazione ipermediale delle correlazioni tra gli
universi narrativi ed espressivi di tre grandi autori
che hanno saputo raccontare storie tanto realistiche
quanto fantastiche:
- l'universo fanta-scientifico di Verne, che consente al
lettore di viaggiare tra le stelle, intorno alla Terra
e persino all’interno di essa,
- il cinema fantastico dell'illusionista Melies, che ha
fatto di esso non un mezzo per documentare la realtà
come è, ma per reinventarla, trasfigurandola in sogni a
occhi aperti,
- il cinema «neoclassico» di Spielberg, che riracconta
le storie dei maestri della letteratura e del cinema
classico, ma con nuove varianti, costruendo per lo
spettatore viaggi in mondi avventurosi, tanto verosimili
quanto incredibili o tanto fantastici quanto credibili.
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