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John
McCabe, Mr. Laurel and Mr. Hardy, Museum Press Limited (Londra),
1961.
Primo libro sulla coppia,
creato grazie all'amicizia che si era creata tra l'autore e Stan Laurel.
Al progetto del libro si pensava fin dal 1954, quando McCabe conobbe L&H a
Birmingham, in UK, dove nell'occasione intervistò Hardy (rimanendo quella
l'unica intervista scritta fatta al comico).
Nel 1958 a Santa Monica Stan e lo scrittore cominciarono a frequentarsi e
nacque così l'idea di scrivere un testo utile per descrivere i caratteri dei
due comici (la saggezza e l'intelligenza di Stan e la modestia e l'acutezza
di Ollie),come lavoravano e chi lavorava con loro.
Importante libro di scoperta per la coppia, fu rieditato nel 1966 (con
l'aggiunta dell'Elogio Funebre di Dick VanDyke,e altre dichiarazioni di
Laurel), 1968 e 1985.
Lo si può reperire, piuttosto facilmente, via internet con il sito
www.amazon.co.uk
Raymond Borde e Charles
Perrin, Laurel et Hardy, “Premier Plan”, collezione n.38,
Edizioni Serdoc, Lione, 1965.
Il primo libro in
francese, gli autori analizzano, non in modo del tutto approfondito, però,
punti della comicità del duo; si studia anche per la prima volta il rapporto
tra Stan & Ollie e l'inquadratura.
Interessante il tono di "riscoperta" utilizzato dagli autori; notevole la
presenza di alcune foto rare, ed il simpatico ma non completo "Dizionario
delle gag".
Jean Pierre Coursodon,
Laurel et Hardy, ”Antologia di Cinema” n.8, Tomo I, Parigi, 1966.
L'autore aveva già
trattato L&H nel libro "Keaton &Co.", ma qui li riscopre collocandoli tra i
grandi registi, studiando le loro carriere, le loro gag nelle loro
caratteristiche, i loro valori visivi nei rapporti "di coppia" e di
opposizione-complementarietà fisica. La filmografia non è perfetta; gli
articoli riportati di Variety, Film Daily e di Basil Wright sono molto
interessanti.
Charles Barr, Laurel and Hardy, Movie Paperbaks, edi.
Studio Vista, Londra,1967.
Prima monografia
inglese, potrebbe sembrare inizialmente una semplice riscoperta, ma è in
realtà uno studio su gruppi di film.
Una filmografia (non perfetta) con giudizi a pallini ed alcune belle
fototografie completano il lavoro; rimane uno dei pochi studi "scientifici"
sul funzionamento delle gag di Laurel & Hardy.
William K.Everson, The Films of Laurel and Hardy, Citadel
Press,New York,1967.
Dopo una breve, ma acuta
biografia, vengono riportate storia, notizie e foto relative a tutti i films
della coppia.
Molto bello da sfogliare, purtroppo presenta alcuni errori relativi al fatto
che alcuni film nel 1967 non erano molto noti o addirittura sconosciuti.
E'stato ristampato numerose altre volte, l'ultima delle quali nel 1997,
senza alcuna correzione, con il titolo The Complete List of Laurel and Hardy
Leonard Maltin, Movie Comedy Teams, Signet
/New
American Library, New York, 1970.
La prefazione è stata scritta daBilly
Gilbert, una delle note spalle della coppia Laurel & Hardy (chi non lo
ricorda in THE MUSIC BOX?). Il libro tratta in modo biografico alcune coppie
comiche americane; Laurel & Hardy sono i primi ad essere studiati ed a loro
è dedicato lo spazio e la critica migliore, arricchito con foto rare.
L'ottima filmografia (mancano due film) completa il capitolo.
Leonard Maltin attualmente è uno dei migliori e più famosi critici di cinema
degli USA. Suo (e di Ebert) è il famoso Cinemania di Microsoft.
Leonard Maltin, John McCabe e altri, The Laurel and Hardy Book,
ed.Curtis, New York,1973.
Una raccolta di
articoli, saggi, disegni su L&H,grazie all'aiuto del club americano dei "Sons
of the Desert". Un libro per fan da cui prenderà spunto il celebre
Bollettino degli anni '70 del club, cioè "Pratfall" Purtroppo è introvabile.
Roland Lacourbe,
Laurel et Hardy, serie “Cinema-Club/Seghers”, Parigi, 1975.
Lacourbe, un grande critico francese,
illustra in questo testo tutto quello che si è già scritto e quello che si
deve sapere ancora su Laurel & Hardy. Proprio da questo sforzo risulta un
testo importante per gli studiosi ed anche una grossa schedatura e elenco
sui loro lavori (film, radio, dischi, teatro).
Presenta una biografia separata per anni dal 1890 al 1975, una filmografia
ottima ed una bibliografia completa (all'anno di pubblicazione) nonché foto
piuttosto rare.
Attualmente in ristampa in Francia.
John
McCabe, Laurel and Hardy, ed.W.H.Allen, Londra, 1975.
Come il testo di
Lacourbe, anche questo si propone come un testo definitivo.
Realizzato da McCabe con l'aiuto di Richard Bann (autore della filmografia,
che presenta materiale fotografico di prim'ordine), e con Al Kilgore (già
autore del logo del club "Sons of the Desert") per quanto riguarda la parte
grafica.
Il testo parte riportando dichiarazioni, impressioni ed opinioni di persone
famose e competenti sulla coppia Laurel & Hardy; quindi, dopo
un'introduzione biografica, dedica circa 300 pagine ai loro film, con
critica, giudizi e ricostruzione dei film che nel 1975 non erano più
"visibili".
Rintracciabile in edizione lussuosa (hardcover) è anche stato stampato in
versione economica;
Rieditato nel 1983 da Bonanza Book.
John
McCabe, The Comedy World of Stan Laurel, Robson Books,1975.
Più di trecento
pagine per raccontare la vita di Stan Laurel, in quella che è probabilmente
la migliore biografia sul comico inglese. Ricca di interessanti
dichiarazioni della moglie Ida, di molti colleghi tra i quali Joe Rock,
Frank Butler, Baldwin Cooke e dello stesso Stan; vengono studiati i suoi
rapporti con le donne, le sue vicissitudini matrimoniali, l'inizio della sua
carriera ai tempi del Vaudeville (1918-1920), ed il rapporto con Oliver
Hardy. Vengono inoltre riportati per intero i copioni di tutti gli sketch
teatrali e radiofonici scritti da Stan. Corredato di rare foto della vita
privata e di lettere personali, pecca per la mancanza di una filmografia.
Rieditato nel 1990 dalla Moonstone, Los Angeles.
Richard A.Anobile,
A Fine Mess, ed. Crown, Londra, 1975.
Un libro curioso,
realizzato con fotogrammi di film degli attori.
Anobile aveva già fatto opere simili con i fratelli Marx, W.C.Fields e
Abbott & Costello.
Vengono "fumettate" alcune comiche più famose di Stanlio e Ollio, come Busy
Bodies e Going Bye Bye.
Fred
Lawrence Guiles, Stan: The Life of Stan Laurel, Michael
Joseph, 1980.
Altra biografia del solo Stan
Laurel, Scritto con la collaborazione della seconda moglie di Stan,
Virginia Ruth Rogers, che ha messo a disposizione i suoi diari segreti,
offre un punto di vista
differente delle altre biografie evidenziando il periodo della vita di Stan
più caotico e tumultuoso. Purtroppo notevoli gli errori riscontrati.
Glen
Mitchell, The Laurel & Hardy Enciclopedia, Batsford, 1995.
Un vero e proprio
dizionario che analizza, lettera per lettera, film, colleghi, curiosità,
gag, registi, attività di Stan e Babe, ecc. Più di 300 pagine, 250 foto, 600
voci: è facilmente reperibile nelle librerie in grado di fare ordinazioni
estere.
Neil Grant, Quote
Unquote - Laurel & Hardy, Parragon Book Service Ltd., 1994.
Traduzione italiana: Stanlio &
Ollio, Gremese, 1997.
Tradotto in italiano e pubblicato
all'interno della collana "Superstar" della Gremese nel 1997, in
un'edizione molto elegante, con il titolo di "Stanlio & Ollio". Fotografie
famose e rare, critiche di film forse poco sincere ma nel complesso un
libro piacevole per i fans ma poco utile per gli studiosi. Interessante
per le traduzioni di alcune dichiarazioni della coppia inedite in Italia.
La filmografia, realizzata da Enrico Lancia (che aiutò Governi a tradurre
i testi di McCabe nel 1984-85) presenta alcuni errori.
Randy
Skretvedt, Laurel & Hardy: The Magic behind Movies , Moston
Press, Los Angeles,1987.
Introdotto da Steve Allen (un
presentatore notissimo negli USA), è un completo dizionario di tutti i film
della coppia, ricchissimo di dati e particolari.
La Storia della Produzione è impeccabile mentre la parte della filmografia
ha una piccolissima pecca nel riportare i copyright dei film (non tutti
giusti).
Uno dei migliori libri sui film della coppia, con numerose dichiarazioni e
aneddoti.
Nel 1994 è stato revisionato nella parte delle versioni straniere dei film
di Laurel e Hardy, ed aggiungendo anche "Now I'll Tell One", il 106esimo
film del duo riscoperto da poco.
Quest'ultima edizione, dal totale di 492 pagine, è reperibile su Amazon.com
Ronald
Bergan, The life and times of Laurel & Hardy, Greew Wood,1992.
Interessante da sfogliare,
particolarmente apprezzabile per le foto si cui alcune rarissime.
Riporta in un unico libro ciò che è stato scritto in molti altro. Pratico
anche se non originale. La filmografia riporta 80 film invece di 106.
Facilmente rintracciabile in Italia.
John McCabe, Babe: the life of
Oliver Hardy, Robson Books Ltd., 1989.
Terzo libro su L&H scritto
dal loro biografo ufficiale John McCabe, che rende merito alla persona
ed al talento di un grande genio della comicità che altri autori spesso
trascurano. Con affetto e minuziosa attenzione, McCabe racconta, tra
alti e bassi, la vita di Oliver Hardy dall'infazia difficile agli ultimi
anni, passando attraverso la sua lunga carriera cinematografica prima
come caratterista e poi come protagonista in coppia con Stan Laurel.
Fortemente consigliato.
A.J. Marriot, Laurel and
Hardy British Tour, Blackpool (Regno Unito) 1993.
Unico libro che
racconta e approfondisce una parte della vita e della carriera di
Laurel e Hardy spesso trascurata: i tour che intrapresero in Gran
Bretagna fra il 1932 e il 1954. E' un'ottima fonte d'informazioni
sulla loro attività teatrale durante i tour in questione (1947-1954),
con date, luoghi e teatri dove i Ragazzi si sono esibiti; ed inoltre
notizie biografiche sull'infanzia di Stan in Inghilterra. Ricco e
interessante il materiale fotografico.
Rob Stone, David Wyatt,
Laurel or Hardy: the solo films of Stan Laurel and Oliver Babe Hardy,
Split Reel Books, 1996.
Un libro che
approfondisce esclusivamente quello a cui altri biografi dedicano
soltanto
poche pagine: la carriera cinematografica dei soli Stan e Babe. Nessun
altro libro contiene così tante informazioni sulle tante comiche che
Laurel e Hardy hanno girato da soli prima di formare la "Coppia": ogni
singolo film viene analizzato dalla lavorazione alla distribuzione nelle
sale, con date precise, aneddoti e curiosità. In tutto vengono recensiti
quasi 100 corti per Stan senza Babe Hardy e oltre 260 per Hardy senza
Stan. Necessario per ogni studioso della coppia. Introduzione di Randy
Skretvedt.
Willie McIntyre, The Laurel
and Hardy Digest, Ayrshire, Scozia, 1998.
Non strutturato come una
normale biografia, il libro si presenta come un vasto archivio di fatti,
curiosità, aneddoti, note sui film con eventuali errori, opinioni,
testimonianze e molto altro sulla grande Coppia. Suddiviso per argomenti
e capitoli è un libro ricco di foto e illustrazioni.
Scott MacGillivray, Laurel
& Hardy: from the Forties Forward, Vestal Press, 1998.
Nessun libro,
prima di questo, ha esaminato in modo così approfondito il periodo
(1941- 45) della carriera di Laurel e Hardy successivo a quello con Hal
Roach. Generalmente trascurate da altri autori e dagli stessi fans, le
pellicole vengono esaminate minuziosamente, cercando di spiegare le
cause dell'insuccesso di alcune di esse e proponendo punti necessari per
rivalutarle. Uno studio completo sul periodo meno conosciuto e
più sottovalutato della carriera della Coppia.
Simon Louvish, Stan & Ollie:
the Roots of Comedy, Faber and Faber Limited (Londra)
2002.
Traduzione italiana: Stanlio
e Ollio - le radici della comicità, Frassinelli (Milano)
2003.
Autore di ottime biografie, come quelle su W. C. Fields e i fratelli
Marx, Louvish racconta la storia di Laurel e Hardy con l'obiettivo
di scrivere la biografia più completa mai pubblicata. Nonostante ciò
sono riconoscibili errori non trascurabili e lo stile scelto per
raccontare i fatti risulta troppo ammiccante e di stampo "colleggiale".
I film della coppia passano in secondo piano per lasciare spazio ai
fatti più curiosi (e spesso più oscuri) della loro vita privata e la
filmografia è un semplice elenco con i dati più essenziali.
Interessanti i punti sulle loro carriere antecedenti il grande
successo. Una completissima bibliografia conclude questa imponente
opera (più di 500 pagine) di ricerca. Tradotto e pubblicato in Italia
nel 2003 con il titolo "Stanlio e Ollio, le radici della comicità"
dalla Frassinelli Editore, rappresenta, nonostante i suoi difetti, la
pubblicazione più completa e affidabile in lingua italiana. Ma se
conoscete pochissimo su Stanlio e Ollio, non è questo il libro più
indicato per cominciare.
Libri in
italiano
Giancarlo Governi,
Laurel e Hardy, due teste senza cervello, Nuova ERI RAI,Torino,1985.
Un introvabile libro di un
affermato dirigente Rai appassionato di comici.
Il testo, che forse a volte è un po' confuso, ha il pregio di aver tradotto
numerosi brani, citazioni e lettere dal libro "Mr. Laurel and Mr. Hardy" di
McCabe; nonché quello di riportare nuove ed esclusive dichiarazioni di
"grandi" legati alla coppia, intervistati dallo stesso autore del libro:
John McCabe, Richard W.Bann (che ora scrive anche su L&H in internet), Hal
Roach (allora 93enne), Alberto Sordi, Mauro Zambuto, Felix Knight, Marvin
T.Hatley.
Pubblicato praticamente contemporaneamente alla trasmissione televisiva
omonima, purtroppo non riporta altre interviste invece presenti in TV, come
quelle a Rosina Lawrence e Roy Seawright.
Presenta una filmografia ottima, foto intressanti tratte dalla collezione di
Bann e dall'Archivio Immagini Giolitti di Roma.
Data la difficoltà a trovare il libro, è disponibile un CD-Rom del 1998,
Stanlio & Ollio, con buona parte del testo trascritto e molte sequenze
tratte dall'omonimo programma.
Ernesto G.Laura,
Quando Los Angeles si chiamava Hollywood, Bulzoni, 1996.
"Cinema Americano tra le
due guerre".
Questo libro non è solo su Laurel e Hardy, anzi. Il libro tratta capitoli
riguardanti i fratelli Marx, Abbott & Costello, i Comici della Universal,
Boris Karloff, Buster Keaton nel periodo muto, e la storia di Hollywood
negli anni trenta nei generi più in voga all'epoca.
Laura, attentissimo alla comicità di Stanlio e Ollio dal 1957, dedica loro
un capitolo, "L'invenzione della coppia e l'arte della pantomima". Forse il
miglior testo critico e biografico su Stan e Babe realizzato esclusivamente
in Italia.
Questo capitolo, di oltre sessanta pagine, è la rivisitazione di un articolo
che Laura aveva fatto pubblicare nel 1977 (n.2 e 5/6) di "Bianco e Nero", e
che era a sua volta già una grossa rielaborazione di "Laurel & Hardy, un
capitolo del film comico americano" pubblicato su "Bianco & Nero" n.9
(Agosto 1957).
Approfondendo il discorso sulla comicità e sulla storia della coppia e su
quale panorama ruotava attorno al duo, Laura menziona molti film dei due
facendone loro un'analisi critica, parlando anche dello sviluppo artistico e
professionale dei due agli inizi della carriera.
In tema di biografia, Laura si è servito di tutti i libri di McCabe, del
libro di Barr, Everson, di un bel commento di John Landis sulla coppia, di
qualche libro di Leonard Maltin, e di alcuni testi dell'epoca scritti in
Italia.
Andando sul sicuro, Laura scrive la più completa filmografia di Stan Laurel
e Oliver Hardy, e dei soli Stan e Babe, e anche la più completa biografia
(almeno scritta in Italia) della coppia, specialmente per il periodo di
formazione artistica prima del loro incontro.
Purtroppo le foto utilizzate nel 1977 per la rivista, non vengono
minimamente pubblicate.
Camillo Moscati,
Stanlio e Ollio, la coppia della risata, ed. Lo Vecchio, Milano,
1989.
Il testo, forse non
dettagliato o coraggioso come precedenti testi dell'autore (vedi Totò,
Alberto Sordi, Aldo Fabrizi o l'interessantissimo CINE FUMETTO COMICO),
viene reso prezioso dal materiale fotografico, ricco di manifesti e
locandine rare.
La filmografia, completa, presenta alcuni piccoli errori ed anche qualche
mistero, come l'ipotizzato "nuovo" corto della coppia "THE RENT COLLECTOR" -
una comica di Larry Semon (Ridolini) in cui era ipotizzato avessero lavorato
entrambi laurel & Hardy per un errore nelle filmografie. E' stato dimostrato
di recente essere con il solo Oliver Hardy.
Notevole il salvataggio, da parte dell'autore, della versione italiana del
corto MUTO "Why Girl Love Sailors" del 1927.
Facilmente reperibile, in quanto ristampato da Lo Vecchio in modo
spropositato.
Marco Giusti, Stan
Laurel & Oliver Hardy, ed.Nuova Italia, Roma, 1997.
Uno dei migliori libri
italiani esclusivamente dedicati a L&H, per la presenza di numerosi spunti
critici interessanti. Presenta uno studio acuto sulla vita ed un impeccabile
(ma forse non spinto a fondo) studio sulle gag e sui film.
Il libro fu scritto nel 1979, per la Castoro Cinema, n.57, è stato poi
aggiornato nelle ristampe successive nella filmografia (con qualche sbaglio,
ma completa), nella bibliografia e nella videografia. L'impegno in ogni caso
è da apprezzare.
Giusti si è servito di numerosi libri sulla coppia. L'introduzione, consueta
nelle monografie del Castoro, fatta di citazioni e dichiarazioni, è molto
interessante.
Diciamo che questo testo può considerarsi indispensabile per chi vuole
esplorare un po' più a fondo e per la prima volta la comicità di Stanlio e
Ollio. |