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Una vita difficile

Ambiziosa storia di un ventennio cruciale della vita italiana, "Una vita difficile" è la storia di un uomo medio e delle sue esperienze comico-tragiche negli anni tra il '44 e il '61. Silvio Magnozzi è un ex ufficiale di complemento, che prima della guerra ha studiato architettura e durante gli anni della Resistenza è finito a fare il partigiano, con il compito di fare propaganda. Apparentemente ferreo nelle sue convinzioni, Silvio si dimostra invece piuttosto tiepido, preferendo la compagnia della bella Elena al suo reparto. Finita la guerra, Silvio intraprende la professione di giornalista e, poco più che scribacchino in un giornale di sinistra, sogna una carriera militante nel mondo della carta stampata. Ritrovata Elena, deicide di farla giungere a Roma e di sposarla. Silvio tenta la scalata professionale, ma dopo il 25 luglio del '48 finisce in prigione. Dopo un ultimo tentativo di riprendere gli studi, il suo matrimonio fallisce e non gli resta che tentare di trovare un editore per un suo sconclusionato romanzo, cambiato a piacimento da tutti i possibili committenti. Ridotto a segretario di un importante uomo d'affari, senza più un ideale in cui credere, Silvio ha un ultimo moto di indipendenza, getta in una piscina il suo datore di lavoro e si allontana.

 

 

UNA VITA DIFFICILE

Zona del lago di Como, inverno 1944. Silvio Magnozzi, partigiano romano, sul punto di essere ucciso da un tedesco, viene salvato da Elena, figlia della proprietaria di un albergo. Silvio si nasconde per qualche tempo in un mulino abbandonato, Elena gli porta da mangiare, nasce una relazione. Una notte l'uomo sparisce e lo ritroviamo a Roma dopo la Liberazione. Lavora in un giornale comunista e un giorno viene incaricato di fare un servizio sull'oro di Dongo, che è molto vicino al paese di Elena. Silvio telefona, Elena lo insulta, ma poi si presenta all'appuntamento e i due vanno a Roma insieme. Da quel momento l'"idealista" Magnozzi vivrà tutte le vicende chiave dell'Italia di quegli anni: il referendum che vede la vittoria della Repubblica, le elezioni del 18 aprile '48 (quelle della paura comunista), le lotte di classe che lo porteranno in prigione, l'integramento nella ditta del suo vecchio, ricco nemico. Nel frattempo il matrimonio con Elena, donna pratica, ha avuto i suoi problemi. Titolo chiave di un'epoca del nostro cinema. La guerra e il dopo immediato visti quindici anni più tardi. Altri grandi film sulla guerra, come Tutti a casa e Il generale della Rovere, sono di quel periodo. Non ci sarebbe mai più stato un Risi come quello (ricordiamo Il sorpasso e I mostri). Alcuni episodi della Vita sono nel grande libro del cinema italiano: la cena in casa dei principi proprio al momento dell'annuncio che il re ha perso il referendum; Sordi che cerca di dare, disastrosamente, un esame di ingegneria, oppure ubriaco, a Viareggio, che sputa alle macchine che gli passano vicino; e ancora la scena finale del solenne schiaffo dato al commendatore che finisce in piscina. Magnifica stagione, corale, del cinema italiano (dei Monicelli, Risi, Comencini). Certo, più tardi ci sarebbero state le grandi individualità degli autori e dei "poeti" come Antonioni, Fellini e Pasolini, ma Silvio Magnozzi è il magnifico rappresentante delle cose che noi italiani abbiamo fatto, non solo sognato.
Italia, 1961

UNA VITA DIFFICILE

Socio

Voto

Commento

Marco

9 -

Sordi sfoggia una delle migliori interpretazioni della carriera, Sonego sviluppa una sceneggiatura straordinaria, Risi dirige l'orchestra senza invadere la scena, ma dettando comunque i giusti tempi. Questi sono gli ingredienti del bellissimo "Una vita difficile", pellicola appartenente al filone della commedia all'italiana, ma con una componente drammatica nettamente superiore agli spunti comici.
Personalmente reputo Sordi uno dei più grandi attori della storia del cinema; purtroppo (come per Totò una volta o Carrey nei giorni nostri) la sua bravura ha spesso dovuto reggere le sorti di film assolutamente privi di regia e soprattutto di sceneggiatura. Nella pellicola di Risi, al contrario, Albertone è assolutamente al servizio di una storia robusta, regalando una prova tragicomica di grande maturità artistica senza dover rifugiarsi nei suoi tormentoni.
Ma come spesso accade nei capolavori cinematografici, sono tutte le componenti ad essere ai massimi livelli e ad integrarsi in modo magistrale: doveroso citare ad esempio l'ottima prova di Lea Massari ed una fotografia superlativa.
Molte scene indimenticabili: l'esilarante cena con i monarchici durante il referendum post-bellico, l'esame universitario ed Albertone ubriaco che sputa alle macchine dei "potenti". Ma vorrei sottolineare il passaggio in cui un Commenda tenta di corrompere il protagonista: in due secondi scarsi Sordi sfoggia un cambiamento di espressione di impressionante credibilità. Formidabile.

Stefano

8 -

 

Fabio

8

 

Alessandro

7 ½

"Povero cinema italiano, come è diventato piccolino oggi...". Questo viene da pensare dopo che si vedono opere come "Una vita difficile".
Sordi interpreta magnificamente Silvio Magnozzi, ex partigiano che si ritrova, durante la Ricostruzione, a lottare, sostenuto dai suoi ideali, per sopravvivere in un Italia che va in una direzione opposta, quella della produttività e del benessere ad ogni costo.
Risi descrive le dinamiche sociali del periodo narrando le vite dei suoi personaggi e velando il tutto con comicità, realismo, drammaticità.
La prima parte mi ha assolutamente esaltato, le vicende sono serrate e comiche, Sordi si esprime a livelli altissimi, poi, piano piano, la vita del protagonista si tinge di tinte drammatiche, Magnozzi (e con lui Sordi) diventa antipatico, ostile, ingiustificabile, e Risi segue questa parabola discendente con l'abbandono dei toni "da commedia" iniziali.
La capacità di raccontare i pregi e i difetti degli italiani è sempre stata la grande forza di Risi (e di Sordi) e questo personaggio ne è il simbolo.
Il film è bello, non ha punti deboli, se non nella parte finale e in altre (poche) scene.
 

Federico

7 ½

Nonostante il film sia incisivo e centrato, a mio avviso il tocco del regista non è quello de "Il sorpasso", dove riesce a creare una magica commistione tragicomica rendendo il film un capolavoro; qui, a mio modesto avviso, si finisce per saltare troppo dal tragico alla commedia e viceversa: sarebbe stata forse più opportuna un’omogeneità sbilanciata sul lato tragico.
La parabola di vita di Silvio Magnozzi è terrificante: sia quando rimane coerente con i propri ideali, sia quando scende a compromessi, il ritratto è quello di un perdente predestinato, un po’ a causa di una certa mediocre ottusità, un po’ per egoismo, molto per pochezza di sentimenti. Ai limiti dell’insostenibile la sequenza in cui, ubriaco, umilia la moglie "spiattellandole" cosa pensi di lei.
Nonostante non mi siano piaciute tutte le sequenze, ce ne sono alcune veramente "grandi": la proclamazione via radio della Repubblica in casa di mummie monarchiche; il confronto col commendatore con rifiuto della corruzione; la scena dell’esame universitario; la sequenza all’alba sul viale di Viareggio.
Sordi è grandissimo come (quasi) sempre, ma nella mia personale classifica è un gradino sotto alle interpretazioni dei 2 capolavori di Monicelli ("La grande guerra" e "Un borghese piccolo piccolo"), dove ha avuto una coerenza interpretativa assoluta forse anche perché meglio diretto, cioè tenuto maggiormente "a briglia corta". Ho trovato assolutamente eccellente anche la Massari, che dona al suo personaggio, veramente riuscito, una credibilità perfetta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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002 loren mastroianni

BRINDISI

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dice tutto e foto 18x24 e
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005 mastroianni spaghetti
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007 LO CHIAMAVANO TRINITA CAVALLI foto  18X24  CALAMITA


008 LOREN SCOLAPASTa   009 MAGNANI
CON
GATTO  FOTO 18X24
  010
ANITONA
+FONTANA TREVI FOTO 18X24 
 

0011

ESTER WILIAM VESPA  FOTO 18X24 

 

0012 toto spaghetti in tavola

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0013ekberg caffè
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0014 volonte per un pugno
di dollari
0015
i complessi dentone

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miei

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    0019 troisi in cucina  
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0022 non ci resta che piangere

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031 GILDA

 


032 TOTO ONOREVOLI IMBUTO
033 GUARDI E LADRI foto 35x50 calamita 034 IL MONELLO
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042 DOLCE VITA FONTANA TREVI

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043 DOLCE VITA COLORI 044 TOTO LE MOTORIZZATE
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045 vacanze intelligenti
panino
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046

VACANZE INTELLIGENTI SPAGHETTI

foto 18x24calamita

047 LOREN E SACERDOTE PIAZZA NAVONA
048 LOREN SPOGLIARELLO
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049 FABRIZZI POLLO foto 18x24
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050 ANNA MAGNANI
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052 MASTROIANNI VITTI A TAVOLA 053 LE RAGAZZE DI PIAZZA DI SPAGNA 054 MONICA VITTI CON IL CANE foto 18x24
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055 CLINT EASTWOOD PER UN PUGNO DI DOLLARI
056 ELVIS
IN MOTO
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057 AMORE MIO AIUTAMI 058 THE BEATLES 060 CAMPO DE FIORI MAGNANI FRUTTI
VENDoLA
059 CAMPO DE FIORI FONTANELLA
061 CHALPIN
E PAULETTE
062 CHAPLIN NEVE 063 CARDINALE COLLANA 064 EDUARDO NAPOLI MILIONaRIA dr jekyll and Mr.hyde
066 JOHN BARRYMORE DR.JEKYLL AND
 MR.HYDE
o67 FEBBRE DA CAVALLO 068 NO SMOKING miniposter
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calamita
069 EASY RIDERfoto 18x24 070 FANTASMA DELL'OPERA
071 SORDI IL VIGILE 073 SOLITI IGNOTI CASSAFORTE foto 18x24 074 SOLITI IGNOTI SI LAVICCHIA 130 chaplin e la fioraia 084 I SOLITI IGNOTI QUATTRO FACCE
076 MALA
FEMMINA VIGILE
078 MALAFEMMINA LETTERA foto 18x24 080 PROCESSIONE DI NUDI foto
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081
PECCATO SIA UNA CANAGLIA COLOSSEO
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095 sorpasso
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 e o carcerati
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110 STANLIO ONLIO IN CUCINA 118 pasolini sul set 127 marylin gelato    
                   

 

119 marina berti

111 TOTO CAFFE     



120 claudia cardinale 128 gina lollobrigida spaghetti 130 brando magnani

 

121 sergio leone a cavallo
 


122 aldo fabrizi a tavola


123 gasman e gina lollobrigida  spaghetti 129 anitona sedia fontana trevi 132 brando un tram chiamato desiderio

 

126  sordi cardinale emigrato


125 toto  scolaverdure
124 toto mangia spaghetti 131 a quacuno piace caldo    
133 toto magnani risate di gioia


134  toto petrolini
135  sean connery 136 marylin 137  dusti hofman
141 greta garbo

 


142 mamma roma

143 godard bardot 144 hitchcock gli uccelli  

138 riso amaro


139 conte tacchia

 

140 donna sul ponte nave 145 pasolini vangelo 146 jayne mansfield

147 tognazzi spaghetti

148 toto il coraggio

149  stanlio e onlio briganti 150 loren scolapasta secchio 166 bogard e marylin

155 monica vitti

monica vitti


156 brando il selvaggio

 

157  brando selvaggio appoggiato 158 gasman    

164

 

 

 

 

167 hitchicook gli uccelli        

uccellacci uccellini

guardie e ladri

259
guardie e ladri


c'era una volta west

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la dolce vita fontana

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