| "A" Movie: film ad alto
budget caratterizzato dalla presenza di registi ed
attori famosi e dalla realizzazione di scene ad alto
costo. A.A.M.C.T.: Associazione Assistenti
Montatori Cinematografici e Televisivi.
Academy Award:
Importante riconoscimento
assegnato annualmente dall'Academy of Motion
Picture Arts and Sciences (Associazione Americana dei
Produttori e Cineasti ). Detto anche Oscar in onore al
nome assegnato alla statuetta che rappresenta il premio.
I premi Oscar sono assegnati ad attori, regia,
fotografia, sceneggiatura, colonna sonora, costumi, ecc.
Academy aperture: è il rapporto fra altezza e
larghezza del fotogramma della pellicola a 35mm
stabilito dalla Academy of Motion Picture Arts and
Sciences.
Academy frame: vedi academy aperture.
Accelerazione: effetto opposto al rallenty si
ottiene riducendo la cadenza dei fotogrammi per secondo
in fase di ripresa.
Accoppiatrice: moviola verticale.
Action: genere cinematografico indica un film
d'azione.
Action still: Una fotografia di scena ricavata
ingrandendo un unico fotogramma.
A.D.A.P.:
Associazione Doppiatori Attori Pubblicitari.
Adattamento: Si ha quando da un libro opera o
racconto pensato per la stampa e quindi con tempi e
narrazione molto diluita si realizza un copione
televisivo o cinematografico che hanno dialoghi e tempi
molto più dinamici.
A.D.C.: Attori Doppiatori Cinematografici.
Adventure: genere cinematografico indica un film
d'avventura.
A.F.I.C.: Associazione
Festival Italiani di Cinema.
A.F.M.: American Film
Market.
A.G.I.S.:
Associazione Generale Italiana dello Spettacolo.
Progetto qualità Agis.
A.I.C.:
Associazione Italiana Autori della Fotografia
Cinematografica.
A.I.D.A.C.:
Associazione Dialoghisti Adattatori Cine-televisivi.
A.I.D.A.M:A.:
Associazione Italiana Degli Autori Multivisione
Artistica.
A.I.T.C.: Associazione
Italiana Telecineoperatori.
A.I.T.S.: Associazione
Italiana Tecnici del Suono.
Aiuto assistente operatore: collabora ed
assiste alle fasi della ripresa
si occupa della pellicola.
Aiuto regista: collaboratore del regista
normalmente lo assiste in fase di ripresa e montaggio.
Ambientazione: il complesso di operazioni ed
allestimenti effettuate sul set attraverso la
scenografia e l' arredamento per caratterizzare od
ambientare una ripresa e per facilitare il movimento
della macchina da presa, le posizioni ed i giochi delle
luci, la scelta delle angolature.
A.N.A.C.: Associazione
Nazionale Autori Cinematografici.
A.N.A.D.: Associazione
Nazionale Attori Doppiatori.
Anamorfico:
insieme di lenti applicate in fase di
ripresa e proiezione atte a produrre il formato
Cinemascope-Panavision.
A.N.E.C.: Associazione
Nazionale Esercenti Cinema.
Animatronic: effetto speciale si tratta di un
congegno (robot) in grado di simulare i movimenti di un
essere vivente. Famosi quelli realizzati da Carlo
Rambaldi.
Angolazione:
modo soggettivo di osservazione di una scena può essere:
orizzontale, obliqua o verticale.
A.N.I.C.A.:
Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche
Audiovisive e Multimediali.
Animation: genere cinematografico indica un film
d'animazione.
Animazione digitale: immagini in movimento create
con il computer. Si può parlare di animazione digitale
sia nei film che “nascono” al computer come Bug’s life
o Toy story, sia nei film girati tradizionalmente ma con
integrazioni digitali in 3D.
A.N.S.I.: American
National Standard Istitute.
A.P.T.: Associazione
Produttori Televisivi.
A.p.T.I.: Associazione
per il Teatro Italiano.
Arena: cinema all'aperto.
Art Director: termine inglese che identifica
lo scenografo, lavora in sintonia
con il regista; è responsabile della progettazione
grafica e della realizzazione delle scenografie; dirige
le maestranze addette alle costruzioni.
A.S.A.E.: Associazione
Sindacale Autori ed Editori.
A.S.C.:
Associazione italiana Scenografi, Costumisti e
arredatori.
A.S.I.F.A.:
Associazione Italiana Film d'Animazione.
Assistente alla produzione:
assiste il direttore di produzione nell'organizzazione.
Assistente alla regia: collabora ed assiste alla
regia..
Assistente operatore: collabora ed assiste
alle fasi della ripresa gestisce la
messa a fuoco delle immagini.
A.T.I.C.: Associazione Tecnica Italiana per la
Cinematografia e la Televisione.
Attrezzista: movimenta ed è responsabile della
cura degli oggetti presenti sul set.
Avid:
Software. Programma per computer con cui si
può realizzare un
montaggio elettronico digitale.
Avid
Technology, Inc. : è l’azienda leader, a
livello mondiale, nel mercato della creazione, gestione
e distribuzione di media professionali digitali non
lineari. A titolo di esempio gli effetti speciali
dell'ultimo King Kong si sono avvalse di un workflow di
post-produzione end-to-end creato da Avid.
B" Movie:viene
così detto un film realizzato con costi contenuti e
senza la presenza di attori ad alto costo
Balletto: è un
particolare tipo di rappresentazione coreografica che
nasce dall'unione della danza con il melodramma.
Ballo: vedi
danza.
B.A.F.T.A.:
British Academy of Film and Television Arts
Battuta: è una
frase recitata da uno degli attori.
Betamax:
inventato dalla Sony nel 1975, è stato il primo sistema
di videoregistrazione privata a costi contenuti
Bobina: detta
anche pizza è una parte della copia di un film
utilizzata per la proiezione nei cinema.
Broadcast: in
televisione il termine indica il livello minimo di
qualità richiesto per programmi a larga diffusione e gli
strumenti professionali necessari per ottenerlo.
B.S.C.: British Society
of Cinematographers
Budget: è la
quantità di denaro inizialmente a disposizione per la
realizzazione di un film
Cadenza: numero dei fotogrammi che vengono
impressionati o scorrono in un secondo nella macchina da
presa o nel proiettore. Attualmente per i films la
cadenza è di ventiquattro fotogrammi, mentre per la
televisione il numero sale a venticinque fotogrammi al
secondo.
Camcoder: abbinamento di una telecamera con un
videoregistratore.
Camera a mano: si dice quando l'operatore riprende
la scena con la cinepresa in mano o sulla spalla creando
un effetto ripresa in movimento.
Camera car: ripresa effettuata da una macchina in
movimento attrezzata per il trasporto della MDP.
Cameraman: è l'operatore di ripresa in
televisione.
Cammeo: Ruolo breve, ma affidato
ad un attore importante, solitamente utilizzato per
valorizzare il cast nel manifesto.
Campo medio: detto CM è un inquadratura dove
l'ambiente circostante o la scenografia sono ben
visibili nella scena.
Campo lungo: detto CL inquadratura in
esterna, per parlare di campo
lungo nella scena deve essere presente una situazione od
una sequenza con la presenza di attori o situazioni
attinenti alla trama.
Campo lunghissimo: detto CLL inquadratura a
larghissima visuale dove il soggetto della ripresa si
perde nella scena.
C.N.C.: Centre National
de la Cinématographie.
Cast: è l'insieme delle
maestranze impiegate in una produzione.
Nel cinema come in televisione può essere distinto in:
"artistico" (regista, sceneggiatori,
attori), "amministrativo" (direttore di
produzione, ispettore di produzione ecc.), e "tecnico"
(montatore, direttore della fotografia, fonico,
scenografo, ecc.).
Carrellata: movimento macchina durante la ripresa
effettuato grazie ad un carrello
appositamente predisposto per ospitare la MDP e
che scorre su binari nel set. Si
distingue in: avanti, indietro, laterale, verticale,
circolare.
Carrellata ottica: vedi zoom.
Carrello: veicolo su cui viene caricata la MDP
spostandosi su ruote o binari appositamente installati
permette all'operatore di seguire l'azione nel suo
svolgersi sul set.
Cascatore: vedi stunt man.
Cassetta vhs: supporto tecnico per
registrare o visionare in analogico immagini e suoni
attraverso un videoregistratore.
Casting: operazione di selezione
degli attori e delle comparse per un lavoro.
Celluloide: materiale plastico con
il quale si realizzano le pellicole cinematografiche.
Cheat: cambiamento nella posizione
di un attore rispetto all' inquadratura precedente serve
a favorire il punto di vista della Mdp nella nuova
inquadratura.
Ciacchista: legge le indicazioni di ripresa e
maneggia il ciak.
Ciak: storica tavoletta
sulla quale vengono scritti i dati relativi al numero
dell' inquadratura. Serve in fase di montaggio per
conoscere i dati della scena ed agevolare il lavoro.
Cineteca: struttura che si propone
la conservazione dei film.
Citazione: l'inserimento in un film di una scena
od un particolare che ricordi inequivocabilmente un
lavoro precedente proprio o di altri.
CG (Computer Graphic): tecnica per ottenere
immagini ed animazioni completamente originate dal
computer come i personaggi di Dinosauri, Z la formica, o
Toy story.
Chroma key: un
termine inglese che letteralmente significa "chiave del
colore". Si tratta di una tecnica di ripresa televisiva,
che consente di sovrapporre un'immagine ad uno sfondo
dal colore predeterminato (verde, rosso o blu) che funge
da sorgente video autonoma.
Cinema: luogo al chiuso
od all'aperto predisposto attraverso schermo, macchina
da proiezione e sistema audio alla visione dei films
dove per l'ingresso viene richiesto il pagamento di un
biglietto.
Cinematografo: sistema di
registrazione e proiezione video inventato dai fratelli
Louis e Auguste Lumière nel 1895.
Vedi storia ed elementi essenziali
su "la regia come perfezione" di Gabriele La Rovere
Cinemascope:
è un sistema di proiezione su grande schermo che si
serve di obiettivo anamorfico ideato nel 1925 dal
francese Henri Chrétien. Le immagini vengono deformate
in fase di ripresa per essere ripristinate in fase di
proiezione con lo scopo di ottenere fotogrammi più ampi
e quindi maggior campo visivo. Il sistema fu
definitivamente brevettato dalla 20th Century Fox ed
utilizzato per la prima volta nel film La Tunica (The
robe) di Henry Koster del 1953.
Cinerama:
è un sofisticato sistema di ripresa
e proiezione a grande
schermo. Il film veniva girato con tre macchine da presa
e le immagini sullo schermo erano prodotte da tre
proiettori sincronizzati con tre pellicole da 35mm. Il
cinema doveva essere dotato di uno schermo curvo con un
angolo visivo di 146 gradi .
Colonna sonora: insieme
delle registrazioni di dialoghi, musiche ed effetti
miscelati che accompagnano e
sottolineano le varie situazioni sullo schermo; negli
ultimi decenni ha assunto sempre maggior importanza fino
a diventare elemento determinante il successo di un
film.
Colossal: film solitamente legati
a storie storico - mitologiche - avventurose nel
quale sono predominanti le scene di
massa e la ricostruzione di ambienti scenograficamente
importanti.
Combo: monitor di servizio collegato direttamente
col mirino della MDP.
Comedy: genere cinematografico indica un film di
tipo commedia.
Commedia all'italiana: filone cinematografico tipo
commedia brillante in auge negli anni '60 '70 tra i
principali registi ricordiamo: Germi, Monicelli,
Comencini, Steno e Risi .
Commedia sexy: nata da una "costola" della
commedia all'italiana riletta in chiave erotico satirica
ha avuto grande successo in Italia negli anni '70 ed è
diventata un vero e proprio fenomeno di cult per le
giovani generazioni attuali.
Comparsa: persona (solitamente un attore non
professionista) che compare nella scene di un film
assieme ad altri senza partecipare al dialogo.
Compositing: sovrapposizione ed integrazione di
più livelli di immagini. Generalmente si compongono le
immagini ricavate da riprese con le immagini 3D,
generate dal computer. Un esempio frequente è
l’interazione di attori che hanno recitato davanti a un
blue screen con fondali creati digitalmente.
Compositore: è l'autore della colonna sonora
originale in un film.
Controcampo: è l'alternanza di due
inquadrature analoghe riprese da soggettive opposte (180
gradi).
Controfigura: professionista che
si sostituisce all'attore durante le prove od in
sequenze del film particolarmente pericolose (vedi
stunt-man.).
Controluce: è una tecnica di
ripresa dove le fonti luminose sono del tutto o solo in
parte rivolte verso la MDP.
Copione: copia della
sceneggiatura.
Coproduttore: produttore associato
partecipa alla formazione del budget.
Coreografo: figura professionale
che si occupa dei balletti e dei loro contenuti
artistici.
Coreografia: insieme degli
elementi artistici e dei movimenti contenuti in un
balletto.
Corto: (vedi) cortometraggio.
Cortometraggio: normalmente detto corto
è un film breve: in Italia per
poter parlare di cortometraggio la pellicola deve avere
una dimensione non inferiore ai 290 metri e non
superiore ai 1.500 metri.
Costumista: si occupa
dei costumi di scena usati dai personaggi di un film,
che disegna e talora cuce e assembla personalmente.
Costumi: abiti di
scena spesso realizzati appositamente per ricostruzioni
storiche o fantastiche.
CRDAV: Centro di
Ricerca e Documentazione Arti Visive.
Crediti: Elenco delle
persone e delle aziende che hanno contribuito alla
realizzazione del film.
Crime: genere cinematografico indica un film
poliziesco.
C.S.C.:
Centro Studi Cinematografici.
C.T.S.I.S.: Coordinamento per la Tutela del
Settore Intrattenimento e Spettacolo.
Danza: arte di muovere
il corpo normalmente accompagnata dalla musica.
Découpage: termine ripreso dall'arte pittorica
indica la divisioni in blocchi del film durante la
sceneggiatura.
Definizione: capacità di un sistema ottico, di una
pellicola, di una telecamera di riprodurre i dettagli di
un'immagine.
Dettaglio: si ha quando viene ripresa solo una
parte di un soggetto od un oggetto.
Diaframma: strumento che regola la quantità di
luce che può entrare nell'obbiettivo.
Dialoghista: prima del doppiaggio adatta il testo
originale del film alla lingua di destinazione cercando
di rendere coerenti espessioni tipiche e movimenti delle
labbra degli attori nelle scene in primo piano.
Diaporama: audiovisivo fotografico.
Didascalia: scritta che compare sullo schermo
normalmente descrive o identifica qualche particolare
dell'azione fornendo informazioni aggiuntive.
Digitalizzazione: Processo di trasferimento di un
film dalla pellicola al computer, in modo da permettere
il trattamento digitale delle immagini.
Direttore del cast:
normalmente attraverso casting od agenzie specializzate
si occupa di trovare gli attori più adatti ai vari ruoli
del film per sottoporli all'attenzione del regista solo
responsabile della scelta definitiva.
Direttore del doppiaggio:
è il capo dei doppiatori si occupa della scelta delle
voci e dell'interpretazione durante le fasi del
doppiaggio.
Direttore della fotografia: Scelta delle luci ed
inquadrature sono di sua competenza per far questo
collabora a stretto contatto con il regista, è il
responsabile artistico della fotografia.
Direttore di produzione: è il vero centro
economico ed organizzativo della produzione si occupa
di tutto ciò che comporta responsabilità amministrative
ed economiche, tutti in pratica devono fare i conti con
lui.
Dissolvenza: E' una tecnica che porta al
progressivo svanire in chiaro od in scuro a chiusura di
una scena.
Dissolvenza incrociata: il miscelarsi progressivo
di due inquadrature. Si ha una dissolvenza incrociata
quando al progressivo sparire di un'immagine si
sovrappone la graduale comparsa di un'altra
inquadratura.
Distribuzioni cinematografiche:
società che si occupano della promozione e distribuzione
nelle sale dei film.
Documentario: film privo di trama narrativa di
finzione. Riguarda settori scientifici o culturali ed è
adibito a funzioni non spettacolari ma didattiche e
informative.
Documentary: genere cinematografico indica un film
documentario.
Dogma 95: movimento
cinematografico nasce in Danimarca dal regista Lars von
Trier sulla base di un decalogo fondato su precise
regole. L'obiettivo dichiarato è quello di purgare il
cinema da investimenti miliardari e dai costosi effetti
speciali eliminando anche luci, scenografie, costumi,
colonna sonora.
Dolby Digital:
tecnica di riproduzione audio digitale a 5.1 canali
caratterizzata dalla produzione di effetti sonori e
voce, anteriori, posteriori, centrali, più un canale
dedicato ai bassi ottenendo un maggior risalto
della presenza sonora. Viene utilizzato in molti sistemi
per l'home cinema.
Dolby Labs:
Produttore di varie tecnologie
sonore come i filtri per la riduzione dei fruscii, è
stato fra i primi a brevettare tecnologie multicanale
per il miglioramento dell'audio e degli effetti sonori.
Dolby Digital EX: sistema di riproduzione audio
digitale a 6.1 canali. È l'attuale evoluzione del Dolby
Digital per il cinema. Produce effetti
sonori anteriori, laterali, posteriori, più un canale
esclusivo dedicato ai bassi.
Dolly: è una piccola gru con braccio mobile in
grado di ospitare la Mdp e l'operatore per ottenere
riprese dall'alto o particolari inquadrature altrimenti
non realizzabili. Alcuni modelli prendono il nome di
crane o louma in base al tipo di braccio utilizzato ed
alla sua lunghezza.
Doppiaggio: è il
procedimento di registrazione eseguito in studio col
quale si sostituisce la voce originale di un attore, o
di un personaggio, con quella di un doppiatore. L'Italia
è la nazione che più di tutte utilizza il doppiaggio.
Doppiatore: attore che
presta la sua voce ad altri interpreti.
Drama: genere cinematografico indica un film
drammatico.
DTS:
Digital Theater System, sistema di riproduzione audio
digitale a 7.1 canali.
Produce effetti sonori anteriori,
laterali, posteriori, centrali, più un canale dedicato
ai bassi è attualmente il sistema più sofisticato
di riproduzione audio.
Drive-in: cinema all'aperto dove si entra e si
assiste allo spettacolo direttamente
a bordo della propria vettura.
DVD:
acronimo di Digital Versatile Disc è un supporto di
memorizzazione di tipo ottico ne sono
stati definiti al momento 4 formati standard.
DVD lettore: strumento tecnico in
grado di leggere i dati digitali immagazzinati in un dvd
permettendo la loro fruizione audio e video.
E.C.F.F.: European
Coordination of Film Festivals.
E.F.A.: European Film
Academy.
Effetto notte:
tecnica di ripresa per far sembrare notturne attraverso
filtri blu scene riprese di giorno.
Effetti
speciali: sono di due tipi: effetti visivi ed effetti
sonori. Vi si ricorre per creare ambienti, situazioni,
perfino personaggi non realizzabili con normali riprese
o che comporterebbero costi proibitivi. Oggi per lo più
sono realizzati con l'ausilio dell'elettronica e del
computer.
E.F.P.: European Film
Promotion.
E.N.P.A.L.S.: Ente
Nazionale Previdenza e Assistenza Lavoratori Spettacolo.
Esposimetro:
strumento per misurare l'intensità luminosa, i rapporti
fra le tre luci base, il contrasto e grazie ad un
apposito calcolatore, il tempo di esposizione alla luce
di una pellicola fotografia o cinematografica per la
migliore resa focale.
Espressionismo:
corrente di pensiero che interessò anche il cinema negli
anni '20.
Exploitation:
termine solitamente associato a film che sfruttano
soggetti e scene di facile presa sul pubblico quasi
sempre legati al cinema a basso costo.
F.A.C.: Comitato
Nazionale per la Diffusione del Film d'Arte e di
Cultura.
Family: genere cinematografico indica un film
basato su situazioni quotidiane ed adatto a tutti.
Fantascienza: genere cinematografico in cui le
premesse della trama sono normalmente fantastiche o
futuribili.
Fantasy: genere cinematografico indica un film dai
risvolti fantastici o favolistici.
F.I.A.: Federazione Internazionale degli Attori.
F.I.A.I.S.: Federazione Internazionale degli
Archivi delle Immagini e dei Suoni.
Fiction: sono film "di fiction" quelli basati su
vicende o personaggi di fantasia o in cui comunque la
realtà viene ricostruita molto liberamente.
Film: termine derivato dall'inglese che significa
letteralmente pellicola. Non molti sanno che l'uso della
parola inglese film con il significato di produzione
cinematografica deriva da un acronimo italiano: quello
della Fabbrica Italiana Lamine Milano, nota casa di
emulsioni cinematografiche poi diventata Ferrania.
Filmografia: elenco dei film a cui un artista ha
collaborato.
Film noir: genere cinematografico dalle
caratteristiche del "giallo" fanno parte di questa
categoria circa 250 film realizzati dal 1940 al 1959.
Filtri: vengono normalmente applicati
all'obiettivo per modificare il "calore" di una scena o
per produrre effetti ottici.
Flashback: soluzione narrativa che proietta gli
interpreti di un film o di un racconto all'indietro nel
tempo. Il flashback si presta a svariati usi narrativi
semplificando lo sviluppo della trama.
Flashforward: al contrario del flashback i fatti
narrati sono proiettati nel futuro.
Flop: nel cinema: insuccesso, fallimento, fiasco
commerciale.
Fondale: è una parte della scenografia sulla quale
viene dipinta o fotografata una scena artificiale
davanti alla quale verranno posti gli attori per
ottenere l'illusione della loro presenza sul posto
rappresentato.
Fonico: addetto alla registrazione dei dialoghi a
presa diretta, alla regolazione dei livelli ed al
controllo della qualità dell'audio.
Formato
schermo: detto anche "aspect ratio" è il rapporto
tra lunghezza ed altezza dell'immagine.
Fotobuste cinematografiche:
insieme delle migliori fotografie di scena pubblicate in
fogli da appendere solitamente fuori dai cinema.
Attualmente molto collezionate.
Fotografia cinematografica:
attraverso varie tecniche determina il "calore" delle
immagini riprese e ne sottolinea gli aspetti artistici
cercando di rendere sullo schermo quanto voluto
descrivere dal regista nelle singole scene, la luce se
ben usata crea atmosfere, esalta le prospettive,
accentua o confonde i contorni dell’immagine, scolpisce
i volti aiutando a conferire drammaticità all'azione.
Fotografo di scena: fotografo autorizzato a
riprendere il set e gli attori durante la lavorazione,
normalmente il suo lavoro viene utilizzato per
promuovere il film attraverso le locandine ed i
materiali per la stampa.
Fotogramma: è la più piccola parte di un film, in
realtà è l'equivalente di una fotografia.
Fuori campo: si dicono fuori campo azioni e suoni
non ripresi direttamente dalla MDP.
Generi
cinematografici: sono formalmente una convenzione che
permette di catalogare i vari film sulla base di temi
ricorrenti o caratteristiche comuni.
Girato: è tutto
il materiale video realizzato per la produzione di un
film.
Giraffa: asta
meccanica regolabile che permette di avvicinare un
microfono alla scena senza entrare in campo.
Giornaliero: è
il materiale video girato nel corso di una giornata
pronto per essere mandato in stampa.
Gobbo: lavagna
od altro sistema utilizzato per suggerire agli attori le
battute
Grandangolare
o grandangolo: è un obiettivo capace di
riprodurre un campo visivo maggiore di quello
dell'occhio umano. Uno dei vantaggi principali delle
ottiche grandangolari è la loro grande " profondità di
campo " cioè l'estensione della zona nitida davanti e
dietro al soggetto.
Imax: nuovo sistema di proiezione a schermo
gigante le riprese effettuate con una speciale MDP
impressionano una pellicola da 70 mm a quindici
perforazioni ben 10 volte più grande della normale
pellicola che, una volta sviluppata, viene proiettata su
di uno schermo 4 volte più grande del normale ed in
grado di coprire quasi tutto il campo visivo dello
spettatore con un dettaglio irraggiungibile dalle
normali pellicole 35 mm.
Infotainment: programma di informazione il termine
è un neologismo derivato dalla fusione delle parole
information (informazione) e entertainment
(intrattenimento).
Inquadratura: nel linguaggio cinematografico il
termine inquadratura può avere due diversi significati è
infatti usato sia ad indicare la totalità dello spazio
ripreso dalla MDP, che una singola scena, ovvero
un'azione filmica compresa tra due stacchi.
Inquadratura oggettiva: il punto di vista della
MDP si identifica con quello del personaggio.
Inquadratura soggettiva: il punto di vista della
MDP si identifica con la visione di un ipotetico
osservatore esterno alla scena.
Ispettore di produzione: collabora con il
direttore di produzione e verifica il rispetto del
budget previsto per le scene.
Leone d'oro: premio cinematografico della mostra
del cinema di Venezia.
Linguaggio cinematografico: lessico, insieme delle
parole, espressioni tipiche, ruoli professionali ed
acronimi legate al mondo del cinema e della televisione.
Locandina: foglio
patinato grafico o fotografico da appendere per
pubblicizzare gli spettacoli. utilizzata sia nel cinema
che nel teatro.
Location: luogo selezionato per la ripresa di una
scena.
LUCE: L' Unione
Cinematografica Educativa (Istituto Cinematografico
Italiano)
Lungometraggio: In Italia è stato stabilito che si
ha un film a lungometraggio sopra i 1600 metri di
montaggio pellicola
Macchinista: tecnico addetto al trasporto ed alla
cura delle macchine da ripresa.
Maestro d'armi: insegnante specializzato nell'uso
di diverse armi antiche o moderne aiuta gli attori nella
preparazione delle scene più cruente cercando di
ricreare realismo e dinamicità negli scontri.
Majors: sono dette così le grandi case di
produzione americane.
Magnifilm: sistema per proiezioni su grande
schermo sperimentato negli anni '30 dalla Paramaunt
Make up: trucco realizzato da specialisti. Può
simulare ferite, invecchiamento, oppure essere solamente
estetico..
Manifesto cinematografico:
realizzazione pubblicitaria in grande formato (min.100 x
140 ) realizzato per la promozione dei film attraverso
l'affissione. Può essere sia grafico che fotografico.
MBAC: Ministero dei
Beni e delle Attività Culturali
Mdp: macchina da presa.
Mezza figura: si ha quando
l'attore viene inquadrato dalla vita in sù.
Microfonista: tecnico che si occupa della
sistemazione e cura dei microfoni per
gli attori.
MIFED: Mercato
Internazionale del Film e del Documentario
MIPTV: Mercato
Internazionale dei Programmi Televisivi
Mirino: traguardo ottico od elettronico che
consente di controllare l'ampiezza e l'altezza
dell'inquadratura.
Missaggio: miscelazione e montaggio delle varie
componenti audio della colonna sonora (musiche +
dialoghi + rumori).
Monopolio radiotelevisivo: concessione esclusiva
dei diritti di trasmissione via etere fù introdotto in
Italia nel 1936
Moviola: apparecchiatura in grado di far visionare
la pellicola per singolo fotogramma per realizzare il
montaggio. Questo termine è ormai familiare agli
sportivi perchè con questo nome viene chiamata
televisivamente la riproduzione rallentata delle
immagini negli eventi sportivi.
Montaggio:
fase di cucitura delle singole scene ed inquadrature
girate in un film allo scopo di dare un corpo organico
al prodotto cinematografico, è una momento fondamentale
per dare ritmo e vitalità al racconto.
Montaggio invisibile: si ha quando diverse
inquadrature vengono legate in modo che l'azione sembri
ininterrotta.
Montaggio non lineare: si tratta della
manipolazione dei filmati video all'interno di un PC.
Invece di usare le moviole questo nuovo procedimento di
montaggio caratteristico della tecnologia digitale
accorcia i tempi è infatti possibile intervenire
direttamente su un punto qualsiasi del film senza dover
riavvolgere il nastro ogni volta.
Montatore: addetto al montaggio materiale della
pellicola secondo le direttive del regista
Morphing: Procedimento tipico degli effetti
speciali, che permette di trasformare progressivamente
un’immagine digitale in un’altra. Inserendo nel computer
l’immagine di partenza e quella “di arrivo” e stabilendo
la velocità della metamorfosi. L’elaboratore calcola
autonomamente i passaggi intermedi.
Mostra del cinema Venezia:
storica rassegna cinematografica che premia i migliori
films con il Leone d'oro. Si tiene annualmente dal 1932.
Il festival nacque da un'idea del presidente della
Biennale di Venezia, il conte Giuseppe Volpi di
Misurata, dello scultore Antonio Maraini e di Luciano
De Feo all'epoca segretario generale dell'Istituto
internazionale per il cinema educativo.
M.P.A.A.: Motion
Picture Association of America
Multisala: nuova tipologia di cinematografi che
presentano in un unica struttura numerose sale
cinematografiche diverse per capienza e programmazione.
Museo nazionale del cinema:
il Museo Nazionale del Cinema è ospitato all’interno
della Mole Antonelliana di Torino, simbolo della città.
Musical: genere cinematografico indica un film
musicale normalmente basato su canzoni e balletti
Mystery: genere cinematografico indica un film
basato sui misteri della mente umana spesso con risvolti
parapsicologici
Nagra: registratore portatile professionale.
Neorealismo: movimento
culturale fa la propria comparsa in Italia intorno alla
seconda guerra mondiale: sua principale caratteristica è
quella di rappresentare la vita quotidiana nel suo
immediato, adottando una chiave di lettura tra il reale
ed il documentaristico spesso servendosi di personaggi
presi dalla strada al posto di attori professionisti.
NETPAC: Network for the
Promotion of Asian Cinema
Network televisivo: insieme di più emittenti e
reti televisive
Nomination: preselezione di più candidati per
arrivare all' assegnazione del Premio Oscar:
fra le varie nomination, tre per ogni categoria in
concorso, verrà scelto dalla giuria il vincitore finale.
Nouvelle vauge:
movimento cinematografico nato in Francia alla fine
degli anni '50
NTSC: National Television System Committee
Sviluppato negli USA, è stato il primo standard di tv a
colori ad essere inventato.
Obbiettivo: detto anche obiettivo -
strumento atto a convogliare il fascio di luce
raccolto verso un unico punto.
Oggettiva: tipo di ripresa neutro in cui si
consente alla MDP di "vedere" e riprendere tutto quello
che accade sulla scena come accadrebbe ad un normale
osservatore esterno.
Operatore: manovra la MDP si occupa delle
riprese e della loro qualità agli ordini del regista.
Orror - Horror: genere cinematografico
in cui trama e contenuti sono tesi ad emozionare
spaventando lo spettatore.
Orso d'oro: premio attribuito dal festival del
cinema di Berlino.
O.S.A.: Operatori Spettacolo Associati
Oscar:
maggior riconoscimento americano per il cinema
si svolge annualmente, nome della
statuetta consegnata come premio.
PAL: Phase Alternation Line - Standard per tv
sviluppato in Germania, derivato dal NTSC lo migliora
eliminando la distorsione nei colori.
Palinsesto: insieme cronologico dei programmi
trasmessi da un emittente televisiva con titoli, durata,
orari e caratteristiche tecniche.
Palma d'oro: premio attribuito dal festival del
cinema di Cannes.
Panfocus: sistema di ripresa in cui tutti gli
elementi presenti nella scena risultano a fuoco.
Panoramica: movimento laterale della macchina
da presa attorno al proprio asse; può essere detta
orizzontale, a schiaffo, a 360°, circolare, verticale,
diagonale, composta.
Pay-tv: televisione a pagamento può essere
diffusa via satellite o via cavo.
Partecipazione straordinaria:
vedi cammeo.
Passo uno: tecnica di ripresa fotogramma
per fotogramma usata nelle animazioni.
Pellicola: supporto fotosensibile su cui, in
fase di ripresa, viene fissata chimicamente la sequenza
individuale dei fotogrammi attraverso l'uso della MDP e
della luce.
Piano americano: si dice piano americano
quando nell' inquadratura un attore viene ripreso
dal ginocchio alla testa.
Piano medio: si ha un piano medio quando
si inquadra l' attore a partire dalla vita.
Piano sequenza: si tratta di un'inquadratura
lunga, caratterizzata da continuità temporale risulterà
quindi priva di stacchi e montaggio, che deve svolgere
da sola il ruolo di un'intera scena. In pratica si
tratta di una ripresa completamente priva di stacchi la
stessa che potrebbe vedere un normale osservatore.
Pilota: promo, campione per film, telefilm,
soap opera, sceneggiati viene
realizzato per decidere su
delle analisi di mercato o test su campioni d'ascolto la
realizzazione di una serie e la validità nella scelta
degli attori.
Pixel: L’elemento più piccolo di un’immagine
digitale (contrazione di picture element). E’ un’unità
logica e non fisica. L’unità minima della pellicola al
contrario è fisico-chimica (granuli di alogenuri
d’argento).
Playback: registrazione dopo le riprese dei
suoni e delle voci in studio.
Post-produzione: Finite le riprese sono le
fasi fondamentali di cucitura delle immagini aggiunta
degli effetti video e sonorizzazione che completeranno
il prodotto.
Prequel: nel linguaggio cinematografico indica
un film che racconta episodi ed eventi precedenti a
quelli già raccontati in una precedente narrazione
filmica.
Primo piano: detto PP inquadratura di
dettaglio, nel caso di un attore questo viene
ripreso dalla testa fino alle spalle.
Primissimo piano: detto PPP inquadratura di
massimo dettaglio, nel caso di un attore viene
inquadrato solo il viso.
Produttore:
finanziatore colui che copre le spese di
produzione permettendo la realizzazione del film,
nelle grandi produzioni si trovano spesso più
produttori associati.
Produttore esecutivo: vedi direttore di
produzione.
Produzione:
insieme dei movimenti economici, degli accordi, dei
contratti e delle associazioni necessarie
per la realizzazione di un film.
Profondità di campo: è la quantità di spazio
chiaramente messa a fuoco in modo da poter presentare
più situazioni diverse per profondità all'interno
dell'immagine.
Provino: Test di recitazione, fotogenia,
canto, ballo, serve alla scelta dei personaggi e degli
interpreti.
Rallenty:
effetto moviola che rallenta le immagini sullo schermo,
si ottiene riprendendo la scena con un numero superiore
di fotogrammi per secondo proiettando poi il tutto a
velocità normale.
Rallentatore: tecnica di proiezione che
rallenta artificialmente lo svilupparsi di un azione.
Reality show: tipo di trasmissione televisiva
in cui una serie di persone ( comuni o già famose)
vengono inserite in una realtà o situazione creata
artificialmente e ripresi nel loro vivere e confrontarsi
quotidiano.
Recensione: Può
essere cinematografica teatrale televisiva cerca di
descrivere in un articolo quanto di buono o di non
esaltante è stato realizzato nella produzione di un
opera.
Recording: Processo inverso alla
digitalizzazione per cui si trasferisce un film, o parte
di esso, da computer a pellicola. Avviene, di solito,
dopo l’elaborazione digitale necessaria alla creazione
di effetti speciali.
Regista: è il vero
cuore di un film di cui è fondamentalmente il
responsabile artistico, ma anche tecnico
a lui spetta la responsabilità di avere un piano preciso
per dare un senso finito alla storia proposta dal
copione attraverso le riprese, la gestione degli attori
ed il montaggio.
Regia:
ruolo di direzione artistica e tecnica di un
film.
Remake: riproporre un film
già realizzato in una nuova versione. Attualmente
grazie allo sviluppo degli effetti speciali tale
procedura è fin troppo seguita nelle produzioni
americane.
Retrospettiva: normalmente organizzata in
cineclub od in festival cinematografici presenta una
raccolta di film di uno stesso regista o di uno
stesso attore.
Ricondizionamento: rimozione delle rigature,
abrasioni ed impurità dalla superficie di una pellicola
usata.
Ripresa al rallentatore: vedi rallenty.
Romance: genere cinematografico indica un film
basato sul melodramma.
Rumorista: specialista del suono in grado di
riprodurre i più svariati rumori.
S.A.C.T.: Scrittori Associati di Cinema e
Televisione Italiani.
S.A.I.: Sindacato Attori Italiano.
S.A.N.A.S.: Sindacato Autonomo Nazionale Arte
e Spettacolo.
Sarta di scena: responsabile del guardaroba
degli attori.
Scaletta: schema chiaro e preciso di della
trama di un racconto.
Scena: è lo spazio all'interno del quale si
svolge l'azione, deriva dal teatro.
Sceneggiatore: può
essere lo stesso autore del soggetto oppure un
professionista chiamato apposta per elaborare la
sceneggiatura completa di un racconto, deve avere
precise conoscenze delle tecniche e dei modi di ripresa.
Sceneggiatura:
qui nasce veramente il film: è
la trama completa scena per scena dove vengono
elaborati i dialoghi degli attori e descritti con varie
indicazioni tutti i luoghi e gli oggetti presenti nelle
varie inquadrature.
Scenografo: è il responsabile
della progettazione grafica e della realizzazione
materiale delle scene.
Serial: racconto suddiviso in
varie puntate.
Serie (televisiva): insieme di
più telefilm aventi gli stessi interpreti ed
ambientazioni.
Science fiction: genere cinematografico indica
un film fantascientifico.
SECAM: Sequential Couleur Avec Memoire -
Standard per tv a colori sviluppato in Francia.
Seconda unità: è una seconda troupe di regia
che collabora con la prima per
realizzare sequenze di massa, o
per curare particolari inquadrature.
Sedici millimetri: sistema di ripresa dotato
di una pellicola formato ridotto per il cui uso viene
utilizzata una cinepresa.
Sequel: stà ad indicare un film che presenta
avvenimenti posteriori a quelli presentati in un
precedente lavoro.
Settima arte: così viene definito il cinema
come forma d'arte moderna nata nel XIX secolo, che pur
raccogliendo in se varie forme di espressione artistiche
come: la letteratura, il teatro ed anche pittura
scultura e musica assurge ad un ruolo proprio.
SFX: abbreviazione per effetti speciali.
Segretaria di edizione: suo compito è prendere
nota di quanto avviene sul set e curare la stesura del
diario di lavorazione il suo lavoro sarà poi utile sia
al direttore di produzione per il controllo del budget
che al regista in fase di montaggio.
Short: genere cinematografico indica un film
cortometraggio.
Sky-cam: tipo di ripresa in cui una MDP
comandata a distanza viene fatta scorrere su cavi aerei
appositamente predisposti in modo da ottenere una
ripresa dall'alto.
S.N.C.: Scuola Nazionale di Cinema.
S.N.C.C.I.: Sindacato Nazionale Critici
Cinematografici Italiani.
S.N.G.C.I.: Sindacato Nazionale Giornalisti
Cinematografici Italiani.
Set: può essere naturale od artificiale
(ricostruito in studio) è il "posto" dove avviene la
scena ripresa dalla MDP.
Sequenza: è una successione ordinata di eventi
può essere composta da una o più scene.
SIAE: Società italiana autori ed editori.
SIAD: Società italiana autori drammatici.
Silent Movie: film muto.
Situation comedy o sitcom: tipo di commedia
caratterizzata principalmente dall'uso di un solo
ambiente o da un numero comunque ristretto di ambienti,
oggi molto rappresentata in televisione.
SNAD: sindacato nazionale autori drammatici.
Soggettiva: ripresa in cui la macchina da
presa si sostituisce agli occhi di un personaggio
presente nell'azione.
Soggetto: precede
la sceneggiatura e viene normalmente presentato ai
produttori per verificarne la fattibilità in 10 - 20
cartelle dattiloscritte narra la trama del film,
fornendo un'idea dei tempi di realizzazione, dei costi,
dei luoghi dove girare, e degli attori necessari alla
realizzazione.
Sottotitoli: scritte inserite alla base dello
schermo cinematografico che riprendono le frasi
pronunciate dagli attori in lingue diverse da quella
degli spettatori. In molti paesi sostituiscono il
doppiaggio e sono presenti nei film editi in versione
originale, poco apprezzati in Italia dove è presente una
scuola di doppiaggio fra le migliori del mondo.
Splatter movie: film spazzatura spesso basati
su un eccesso di scene di violenza e sangue.
Special Awards:
premi assegnati dall'Accademy of
Motion Picture Arts and Sciences.
Steadicam:
Steady-Cam apparato tecnico che
permette ad una telecamera
portata a spalla una linearità di
ripresa senza vibrazioni il sistema è stato realizzato
verso la fine degli anni Settanta dall’operatore Garret
Brown.
Story-Board: tecnica di "visualizzazione"
attraverso disegni delle varie inquadrature di un film.
Stunt-man: atleta
professionista che sostituisce l'attore durante
le scene più dinamiche e
pericolose, detto anche cascatore
Talk show: tipo di programma televisivo basato
sulla conversazione di personaggi più o meno famosi
intervistati su temi di attualità.
Teatro di posa: grande locale
di solito un capannone industriale attrezzato per
favorire il posizionamento delle MDP e delle luci per le
riprese.
Telecamera: strumento di ripresa televisivo
permette l'acquisizione di immagini in abbinamento con
un videoregistratore.
Telecineoperatore: operatore di ripresa
(cameraman) in televisione.
Teleobiettivo: Consente di avvicinare un
soggetto ripreso anche da grande distanza, a differenza
del grandangolo, il suo campo di ripresa è molto
ristretto; la prospettiva quindi risulta
"schiacciata" ed appiattita.
Televisione: neologismo dal greco stà per
"visione a distanza" resa disponibile per impieghi
civili dopo la fine della seconda guerra mondiale
rappresenta ad oggi il maggior strumento di
comunicazione di massa.
Televisore: strumento atto a ricevere immagini
e suoni a distanza.
Thriller: genere cinematografico indica un
film giallo.
Titoli di coda: comprendono normalmente
l'elenco completo dei collaboratori ad una realizzazione
cinematografica o televisiva.
Titoli di testa: nei titoli di testa sono
normalmente elencati produzione regia ed i principali
realizzatori ed interpreti di un film.
Totale: inquadratura di tutto l'ambiente
dove si svolge la sequenza.
Trailer: filmato pubblicitario
normalmente realizzato con alcuni spezzoni delle scene
più avvincenti di un film ha lo scopo di promuovere lo
spettacolo e convincere lo spettatore a visionare la
pellicola.
Trasmissione digitale terrestre: è un sistema
di trasmissione del segnale televisivo in formato
digitale.
Trattamento: fase della sceneggiatura
è lo sviluppo narrativo del soggetto di un
film.
Trentacinque millimetri: è la misura della
pellicola attualmente in uso per la realizzazione di
film.
Troupe: è l'insieme del personale tecnico che
collabora alla realizzazione sul set di un opera
cinematografica, teatrale o televisiva.
Trovarobe: figura professionale utilizzata per
trovare oggetti di scena difficili da reperire.
Truccatore: figura professionale
specializzata nel trucco degli attori.
Truka: stampatrice ottica di grande precisione
utilizzata per gli effetti speciali.
.
U.I.C.: Unione Italiana Casting
U.N.A.C.:
Unione Nazionale Autori e Cinetecnici.
U.N.E.F.A.: Unione Esportatori Film e Audivisivi
U.N.I.T.E.C.: Unione Nazionale Industrie
Tecniche Cinematografiche Audiovisive
U.N.S.A.: Unione Nazionale Scrittori e
Artisti
U.N.A.S.P.: Unione Nazionale Arti e Spettacolo
VFX:
acronimo per effetti visivi
Vistavision:
Uno dei primi formati panoramici introdotto dalla
Paramount nel 1954 ed abbandonato nel 1963 a causa degli
alti costi. Attualmente questo formato è utilizzato solo
nel campo degli effetti visivi. La sua riscoperta si
deve a George Lucas che utilizzo questo sistema per
realizzare gli effetti speciali di Guerre Stellari
(1977)
Voce fuori
campo: Si dice voce fuori campo quando chi parla non
è compreso nell'inquadratura.
Volume:
intensità di un suono emesso.
War: genere
cinematografico indica un film di guerra.
Western:
genere cinematografico indica un film normalmente
ambientato ai tempi della frontiera americana.
Western spaghetti: così venivano chiamati in
tono dispregiativo i western prodotti in Italia tra gli
anni '60 e '70 salvo poi scoprire nel filone dei veri e
propri gioielli realizzati da Sergio Leone.
Widescreen:
è il nuovo formato per gli schermi televisivi detti
panoramici che hanno un rapporto tra base e altezza
dell'immagine di 16:9.
Wigwag: è la
famosa lampadina rossa messa sulle porte d'ingresso dei
teatri di posa, quando è accesa durante le riprese
segnala il divieto assoluto d'ingresso e l'obbligo di
mantenere il silenzio.
Wuxiapian: genere cinematografico nato in Cina
nel 1928 riunisce il termine cavaliere con quello di
arte marziale, può essere considerato l'equivalente dei
nostri films di cappa e spada.
Zoom:
variazione della lunghezza focale dell'obbiettivo
serve ad ottenere effetti di avvicinamento od
allontanamento del soggetto inquadrato.
Zoomata:
Inquadratura che progressivamente si stringe o
si allarga per effetto dello zoom ottico |